Lisina
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Lisina | |
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Nome IUPAC | |
acido 2(S),6-diamminoesanoico | |
Abbreviazioni | |
K LYS |
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Nomi alternativi | |
L-lisina | |
Caratteristiche generali | |
Formula bruta o molecolare | C6H14N2O2 |
Massa molecolare (u) | 146,16 |
Aspetto | solido cristallino bianco (monoidrato) |
Numero CAS | 39665-12-8 |
Proprietà chimico-fisiche | |
Costante di dissociazione acida a 293 K | pK1: 2,16 pK2: 9,06 |
Punto isoelettrico | 9,60 |
Solubilità in acqua | 300 g/l a 293 K |
Temperatura di fusione (K) | 498 (225°C) |
Proprietà termochimiche | |
ΔfH0 (kJ·mol-1) | -678,7 |
Indicazioni di sicurezza | |
Le sostanze chimiche vanno manipolate con cautela
Avvertenze |
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Progetto composti |
La lisina è un amminoacido polare, la sua molecola è chirale.
L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale reca un gruppo amminico che le conferisce un comportamento basico.
Negli esseri umani è essenziale, cioè va assunta tramite l'alimentazione, dato che l'organismo umano non è in grado di sintetizzarla. Può essere usata come integratore alimentare nella prevenzione dell'herpes.
La lisina è presente soprattutto nella carne (carne rossa, maiale, pollame), nel formaggio, in alcuni pesci (merluzzo e sardine), nella soia e nei suoi derivati (fonte: University of Maryland Medical Center); è invece scarsamente presente nei cereali. Una carenza di lisina può produrre una carenza di niacina (nota anche come vitamina B3) e portare alla pellagra.
Per decarbossilazione, la lisina si trasforma in cadaverina.
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Ordinari | ALA • CYS • ASP • GLU • PHE • GLY • HIS • ILE • LYS • LEU • MET • ASN • PRO • GLN • ARG • SER • THR • VAL • TRP • TYR |
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