Giuseppe Cava
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Giuseppe Cava, detto Beppin da Ca' (Savona, 1870 – 1940), è stato un poeta e scrittore italiano. È il poeta dialettale savonese che ha conosciuto maggior fama.
[modifica] Biografia
A diciotto anni perse una gamba a causa di un incidente sul lavoro; impossibilitato a continuare il mestiere di manutentore di locomotive, si creò da autodidatta quella cultura che le umili origini gli avevano negato, approfondendo i problemi della vita di fabbrica e della classe operaia, che cominciò ad appoggiare con la sua attività di scrittore polemico e oratore.
Fu giudicato colpevole dal Tribunale di Savona per apologia di reato e condannato al carcere. Dopo che ebbe scontato la pena, fuggì in Svizzera e venne espulso; dopo cercò e trovò lavori occasionali in Francia e in Germania.
Tornato nel 1900 a Savona si dedicò all'attività di tipografo; ammorbidendo le tendenze anarchiche che aveva avuto in gioventù iniziò a simpatizzare per i socialisti e per il Partito Radicale. Dal 1902, nella sua piccola tipografia "artistica" cominciò a pubblicare Il Marciapiede, un periodico di critica cittadina.
In seguito ad avvenimenti tragici (la morte della figlia) Giuseppe Cava scoprì la sua vena poetica. Nel 1923 uscì la Strenna de Savonn-a, offrendo al pubblico le sue prime poesie dialettali. Nel frattempo il poeta trasformò la sua tipografia in cartoleria, anche a causa dell'avvento del fascismo, che imponeva controlli e censure. Per la sua sete di libertà chiuderà anche la stessa bottega. Ormai quasi sessantenne si dedicò alla scrittura e alla revisione delle sue poesie.
Nel 1930 pubblicò In to remoin (nel vortice della vita) e l'opera venne apprezzata dagli affermati Camillo Sbarbaro e Angelo Barile. Nel 1934 entrò a far parte del personale della Biblioteca Civica di Savona, dove, grazie al contatto quotidiano coi libri rinvigorì la sua vena letteraria.
A causa delle sue idee politiche, nel 1938, venne licenziato e finì sul lastrico. Il Lavoro, un quotidiano locale, lo aiutò a sostenersi negli ultimi anni della sua vita pubblicando i suoi articoli.
[modifica] Opere
- A strenna de Savonn-a (1923)
- In to remoin (1930)