Giuramento di fedeltà al Fascismo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In base a un regio decreto emanato il 28 agosto 1931 i docenti delle università italiane avrebbero dovuto giurare di essere fedeli non solo alla monarchia, ma anche al regime fascista. In tutta Italia solo 14 insegnanti su oltre milleduecento rifiutarono di prestare il giuramento di fedeltà al fascismo perdendo così la cattedra. Essi furono:
- Ernesto Buonaiuti (storia del cristianesimo), già sospeso dall'insegnamento (in quanto sacerdote «modernista» scomunicato) nel 1926, mentre si preparavano i Patti lateranensi.
- Giuseppe Antonio Borgese (estetica)
- Aldo Capitini (filosofia)
- Mario Carrara (antropologia criminale)
- Antonio De Viti de Marco (scienza delle finanze)
- Gaetano De Sanctis (storia antica)
- Giorgio Errera (chimica)
- Giorgio Levi della Vida (lingue semitiche)
- Piero Martinetti (filosofia)
- Fabio Luzzati (Diritto civile)
- Bartolo Nigrisoli (chirurgia)
- Francesco Ruffini (diritto ecclesiastico)
- Edoardo Ruffini Avondo (storia del diritto)
- Lionello Venturi (storia dell'arte)
- Vito Volterra (fisica matematica)
Molti degli accademici più a sinistra aderirono invece al giuramento seguendo il consiglio di Togliatti, ritendo opportuno prestare giuramento per svolgere, come dichiarò Concetto Marchesi "un'opera estremamente utile per il partito e per la causa dell'antifascismo". Analogamente la maggior parte dei cattolici, su suggerimento del Papa Pio XI prestò giuramento con riserva interiore. Lo stesso Benedetto Croce incoraggiò professori come Guido Calogero e Luigi Einaudi a rimanere all'università, "per continuare il filo dell'insegnamento secondo l'idea di libertà".
Nel 1938, con la promulgazione delle Leggi razziali, perdettero il posto i professori di origine ebraica.
[modifica] Bibliografia
- Elenco tratto da G. Ferroni. Storia della letteratura italiana, 4 voll., Torino, Einaudi, 1991, vol. IV. Il Novecento, p. 35.
- Giorgio Boatti. Preferirei di no. Einaudi, 2001. ISBN 8806151940.
- Helmut Goetz. Il giuramento rifiutato, I docenti universitari e il regime fascista. La Nuova Italia. ISBN 882213303X
Portale Fascismo: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Fascismo