Gianluca Falsini
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Dati biografici | ||
Nome | Gianluca Falsini | |
Nato | 2 ottobre 1975 Arezzo |
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Nazionalità | ![]() |
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Altezza | 175 cm | |
Peso | 70 kg | |
Dati agonistici | ||
Disciplina | Calcio | |
Ruolo | difensore | |
Squadra | ![]() |
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Carriera | ||
Giovanili | ||
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Squadre professionistiche ![]() |
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1993-1995 | ![]() |
1 (0) |
1995-1996 | ![]() |
22 (0) |
1996-1997 | ![]() |
31 (1) |
1997-1998 | ![]() |
21 (0) |
1998-2000 | ![]() |
69 (1) |
2000-2001 | ![]() |
19 (0) |
2001-2002 | ![]() |
10 (0) |
2002-2004 | ![]() |
53 (0) |
2004-2006 | ![]() |
48 (0) |
2006-2007 | ![]() |
5 (0) |
2004-2006 | ![]() ![]() |
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Il simbolo → indica un trasferimento in prestito |
Gianluca Falsini (Arezzo, 2 ottobre 1975) è un calciatore italiano.
Gioca nel ruolo di terzino sinistro.
[modifica] Carriera
Gianluca Falsini cresce nel Parma ed esordisce in prima squadra il 24 aprile 1994 in Napoli-Parma 2-0. Rimane legato agli emiliani per molti anni, girando l'Italia in prestito. Dopo aver giocato una stagione esclusivamente in Primavera, nell'estate 1995 viene ceduto al Gualdo. Falsini si fa le ossa in terza serie, disputando un buon campionato. Nel 1996-97 gli va meglio: ancora in prestito in Serie C1, questa volta al Monza, ottiene la promozione in Serie B.
I dirigenti gialloblù lo girano allora al Padova, squadra fresca di retrocessione dalla Serie A (nel '96) e che retrocede ancora, arrivando mestamente al penutimo posto nel 1997-98. Falsini trova poco spazio ma viene ugualmente ingaggiato dal Verona, che nel 1998-99, con il terzino sinistro aretino titolare, conquista la promozione in Serie A. Ancora da titolare, Falsini gioca un ottimo campionato nella massima serie con gli scaligeri e si merita la richiamata dal Parma.
Ma nella squadra gialloblù si vive il momento più delicato dall'approdo in Serie A. Vengono cambiati cinque tecnici in due stagioni (Malesani, Sacchi, Ulivieri, Passarella e Carmignani) e Falsini, relegato in panchina, cambia aria nel gennaio 2002, poco prima che la sua squadra vincesse la Coppa Italia, passando all'Atalanta.
Falsini ricomincia nel 2002-03 a Reggio Calabria. Con la squadra di Luigi De Canio (subentrato a Bortolo Mutti) il difensore disputa due buoni campionati, culminati con due salvezze. Nel 2004-05 passa al Siena, dove viene tenuto ancora in grande considerazione sia da Luigi Simoni che da Luigi De Canio, ritrovato dopo la stagione alla Reggina.
Nel 2006-07 viene acquistato dal Catania Calcio, ma gioca solo le prime cinque partite; il resto della stagione starà lontano dai campi d'allenamento per il riacutizzarsi di problemi fisici. In estate, viene messo sul mercato e accusa la società di mobbing. Accogliendo gli inviti conciliativi del presidente del Collegio Arbitrale, le parti decidono di rinunciare alle azioni legali pendenti sottoscrivendo il 6 novembre 2007 la risoluzione del contratto[1].
Dopo la falsa notizia riportata dai giornali d'essere indagato per avere truccato, assieme al portiere Armando Pantanelli, i risultati di alcune partite[2], ha denunciato ai carabinieri d'avere subito minacce di morte da un tifoso. Il 31 gennaio 2008 viene acquistato dall'Arezzo
[modifica] Palmares
- 1 promozione dalla Serie B alla Serie A (1998-99)
- 1 promozione dalla Serie C1 alla Serie B (1996-97).
- 1 Coppa Italia (2001-02).
[modifica] Note
- ^ Falsini, contratto rescisso. LaSicilia.it, 6 novembre 2007.
- ^ Calcio scommesse: "Pantanelli e Falsini non sono indagati". LaSicilia.it, 12 settembre 2007.