Frederik Pohl
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Frederik George Pohl Jr. (New York, 26 novembre 1919) è uno scrittore e editore statunitense di romanzi di fantascienza.
Quando era un adolescente, Pohl frequentò la prestigiosa Bronx High School of Science, dove conobbe il collega scrittore Isaac Asimov, con il quale formò un’amicizia che durò tutta la vita. Tuttavia era il periodo della Grande Depressione e Pohl dovette abbandonare la scuola a quattordici anni per trovarsi un lavoro. A sedici anni si unì alla Young Communist League, un'organizzazione che supportava i sindacati e si opponeva al razzismo e al fascismo europeo, ma, secondo alcuni, ne fu espulso perché alcuni membri anziani del partito pensavano che il fandom di fantascienza di cui si occupava corrompesse la gioventù. La versione di Pohl è che dopo il patto tra Stalin e Hitler nel 1939 la Lega cambiò linea politica e lui decise di uscirne.
Pohl si è sposato 5 volte, e una delle sue mogli, la terza, fu Judith Merril, un’altra importante figura nel mondo della fantascienza. Fu amico di C.M. Kornbluth, col quale collaborò alla stesura di diversi racconti e alcuni romanzi, compresa una distopica satira di un mondo governato dalle agenzie pubblicitarie, I mercanti dello spazio (Pohl, da solo, dopo la morte di Kornbluth, scrisse nel 1984 un seguito The Merchants' War); I mercanti dello spazio non va confuso con I mercanti di Venere (The Merchants of Venus, 1972) un racconto satirico sul capitalismo, incluso nella raccolta The Gold at the Starbow's End in cui sono introdotti per la prima volta gli Heechee.
Molte altre opere di Pohl degli anni cinquanta e sessanta hanno un’impostazione satirica nei confronti del consumismo e della pubblicità: The Wizard of Pung's Corner, dove attrezzature militari complesse e spettacolari si rivelano inutili contro contadini armati di vecchi fucili, e Il tunnel sotto il mondo, dove un’intera comunità viene tenuta prigioniera da ricercatori pubblicitari. Negli anni settanta, Pohl scrisse Uomo piu e la serie degli Heechee. Un’altra opera degna di nota fu Il pianeta Jem (Jem) (1980). Dal 1959 fino al 1969, Pohl pubblicò la rivista Galaxy e la sua pubblicazione gemella If, vincendo il premio Hugo per If per tre anni consecutivamente.
[modifica] Bibliografia
- Collaborazioni con Cyril M. Kornbluth:
- I mercanti dello spazio (The Space Merchants) (1953)
- Frugate il cielo (Search the Sky) (1954)
- Gladiatore in legge (Gladiator at Law) (1955)
- Il segno del lupo (Wolfbane) (1957)
- La serie de Le scogliere dello spazio: (con Jack Williamson)
- Le scogliere dello spazio (The Reefs of Space) (1964)
- Il figlio delle stele (Starchild) (1965)
- Stella solitaria (Rogue Star) (1969)
- The Frederik Pohl Omnibus (1966) (racconti brevi)
- Day Million (1971) (racconti brevi)
- The Wonder Effect (1974) (racconti brevi con Cyril M. Kornbluth)
- Survival Kit (1979) (racconti brevi)
- The Man Who Ate the World (1979) (racconti brevi)
- Starchild Trilogy(omnibus) (1980)
- The Cool War (1981)
- Starburst (1982)
- Uomo più (Man Plus) (1982)
- The Years of the City (1984)
- The Merchants War (1985), seguito di I mercanti dello spazio
- Slave Ship
- Drunkard's Walk
- The Age of the Pussyfoot (1965)
- Il pianeta Jem (Jem) (1980)
- Chernobyl (1987)
- Narabedla Inc. (1988)
- The world at the end of time (1990)
- Marte più (Mars Plus) (1994) (con Thomas T. Thomas)
- O Pioneer! (1998)
- La serie degli Heechee:
- La porta dell'infinito (Gateway) (1976)
- Oltre l’orizzonte azzurro (Beyond the Blue Event Horizon) (1980)
- Appuntamento con gli Heechee (Heechee rendezvous) (1985)
- Gli annali degli Heechee (Annals of the Heechee) (1987)
- The Gateway Trip (1990)
- The Boy Who Would Live Forever: A Novel of Gateway (2004)
- La serie di Eschaton:
- The Other End of Time (1996)
- The Siege of Eternity (1997)
- The Far Shore of Time (1999)
Pohl ha scritto un’autobiografia, The Way the Future Was (1978). Le sue opera includono non solo fantascienza, ma anche articoli per Playboy e Family Circle. Ha scritto inoltre opere non di narrativa, la più recente delle quali è Chasing Science: Science as Spectator Sport (2000).
[modifica] Premi
- premio Hugo
- La porta dell'infinito (Gateway) (1976)
- per la rivista If per tre anni
- premio Nebula
- La porta dell'infinito (Gateway) (1976)
- Uomo più (Man Plus) (1982)