Enimont
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Enimont | |
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Tipologia | Società per azioni |
Fondazione | 1988 a Milano |
Persone chiave |
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Enimont S.p.A. è stata un'importante società per azioni italiana, frutto della più importante operazione di fusione e alleanza tra la chimica pubblica (rappresentata dall'EniChem, controllata del gruppo Eni) e quella privata (rappresentata dalla Montedison).
Indice |
[modifica] Le origini
Nacque nel 1988 in seguito alla decisione dei due colossi chimici del paese, grazie all'intevento di Raul Gardini, di unire le proprie attività chimiche in un'unica società. Enimont non è altro infatti che l'abbreviazione delle sigle Eni e Montedison. Era, in pratica, una joint venture di proprietà paritaria delle due società (40% a testa), con il rimanente 20% nelle mani del mercato azionario.
Elenco delle principali attività e società conferite a Enimont
Area | Da parte di EniChem | Da parte di Montedison |
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Chimica di base e intermedi | EniChem Anic e controllate | Montedipe e controllate |
Chimica secondaria e fine | EniChem Synthesis e controllate | Auschem, Ausind, ACNA |
Materiali e materie plastiche | EniChem Anic e controllate, EVC, EniChem Tecnoresine |
Montedipe e controllate |
Agricoltura | EniChem Agricoltura e controllate | Agrimont e Conserv |
Detergenza | EniChem Augusta e controllate | Ausidet |
Elastomeri | EniChem Elastomeri e controllate | Dutral |
Fibre | EniChem Fibre e controllate | Montefibre e controllate |
[modifica] Il fallimento
La società ebbe però breve durata; nel 1990 Gardini cercò di acquistare il 20% delle azioni sul mercato ma ciò portò alla rottura dei rapporti con l'Eni. Seguì quindi la sua decisione di vendere il 40% di proprietà Montedison all'Eni, che privò il colosso privato di quasi tutto il settore chimico che deteneva prima dell'accordo. Lo scandalo seguito a questa decisione di Gardini, conosciuto come scandalo Enimont, trovò veridicità nel fatto che lo stesso Gardini, si sospettò, pagò tangenti ai partiti politici dell'epoca in modo da guadagnare il più possibile sulla vendita delle attività chimiche della Montedison.
[modifica] La cessione ad EniChem delle principali attività Montedison
L'EniChem si ritrovò così nuovi stabilimenti da gestire e nuove linee di produzione che erano in passato della Montedison (es. la Vinavil). Montedison invece era diventata praticamente una holding di partecipazioni che controllava diverse aziende del settore alimentare e la nuova Edison, legata alle attività energetiche.