Carlo Randoni
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Carlo Randoni (Torino, 1755 – Torino, 13 novembre 1831) è stato un architetto italiano.
[modifica] Biografia
Nato a Torino, Carlo Randoni entra a far parte dell'ambiente artistico come autodidatta, prima di venir nominato ufficialmente architetto dall'Università di Torino il 17 maggio 1785. Collaboratore di Giuseppe Battista Piacenza, riceve l'incarico di allestire in gusto neoclassico alcuni appartamenti del piano nuziale del Palazzo Reale di Torino, destinati ai Duchi d'Aosta. Sempre per gli Aosta, sono i lavori nel Castello di Moncalieri e nella grande Reggia di Venaria Reale: re Vittorio Amedeo III, ammirato dalla maestria del Randoni, lo nomina Architetto di Corte.
Anche il secondogenito del re, Vittorio Emanuele I, per il quale erano stati realizzati gli ambienti, apprezza l'opera del Randoni, al punto da affidargli anche l'allestimento di alcuni ambienti del Castello di Rivoli: purtroppo, i lavori rimarranno incompiuti dal 1798, quando l'arrivo dei francesi, il sacco di Rivoli e la cacciata dei Savoia impediranno il progredire degli stessi.
Randoni, assieme al collega Piacenza, entra a far parte del seguito del nuovo potere, diventando nel 1801 Architetto Nazionale: al servizio del regime napoleonico, si occupa dell'assetto urbanistico della città di Torino e, per il governo d'oltralpe, lavora ancora nei palazzi regi.
Muore a Torino nel 1831.