Carl Sandburg
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Carl Sandburg (Galesburg, 6 gennaio 1878 – Flat Rock, 22 luglio 1967) è stato un poeta statunitense.
Figlio di poveri ed incolti emigranti svedesi, già a tredici anni incominciò a lavorare. Prese parte alla guerra ispano-americana e solo in seguito riuscì a frequentare per qualche tempo studi regolari.
Nel 1904 pubblicò un primo libro di versi, che passò inosservato. Quando, tuttavia, nel 1914 la rivista Poetry uscì con alcune sue poesie, fra le quali Chicago che gli valse subito un premio, sandburg divenne una delle voci più importanti del cosiddetto gruppo di Chicago, promotore di un rinnovamento della poesia nel senso di una diretta ricerca delle manifestazioni più autentiche della nuova realtà americana e di un linguaggio affrancato dagli schemi stilistici tradizionali, spoglio e quotidiano.
Di quella nuova realtà Sandburg è il cantore: delle sue diverse raccolte protagonisti sono sempre il mondo minuto della campagna, la vita pulsante delle città, delle fabbriche, in una visione panoramica della collettività di diretta derivazione whitmaniana, che ha fatto di Sandburg, dopo Walt Whitman, il poeta nazionale americano.
In prosa, Sandburg ha pubblicato alcuni volumi di narrativa e una monumentale biografia di Abraham Lincoln in sei volumi, dal 1926 al 1939.
[modifica] Raccolte
- Chicago Poems; Poesie di Chicago, del 1916.
- Smoke and Steel; Fumo e acciaio, del 1920.
- Good Morning, America; Buongiorno, America, del 1928.
- Honey and Salt; Miele e sale, del 1963, pubblicata in occasione del suo 85° compleanno.
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