Ahmad Saadat
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Ahmad Saadat è un attivista e politico palestinese, segretario generale del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. Il 15 gennaio 2002 è stato incarcerato dall'ANP, nella prigione di Gerico.
Egli aderì al movimento degli studenti del FPLP nel 1967, e diviene membro del FPLP nel 1969. Saadat succede a Abou Ali Mustafa nel 2001, dopo il suo omicidio a Ramallah da parte dell'esercito israeliano. Saadat è accusato da Israele di aver organizzato l'omicidio del Ministro Israeliano del turismo Rehavam Zeevi nell'ottobre 2001 e di essersi rifugiato nella Mouqata'a insieme a Yasser Arafat, che rifiutò di consegnarlo a Israele.
Dopo delle trattative con gli Stati Uniti e il Regno Unito, fu raggiunto un accordo tra Israele e Autorità Palestinese. Saadat fu arrestato e giudicato davanti ad un tribunale militare. Fu incarcerato nella prigione palestinese di Gerico, e la responsabilità della sua sorveglianza fu affidata ad americani e britannici.
La corte suprema palestinese ha dichiarato incostituzionale questa condanna e ha ordinato la liberazione del leader del FPLP, ma l'ANP si è rifiutata. Ma il 7 marzo 2006 il presidente palestinese Abbas ha dichiarato di essere pronto a rilasciare Saadat. Gli Americani e i britannici hanno dichiarato, secondo l'AFP, l'8 marzo in una lettera Abbas che si ritiravano dalla prigione perché l'Autorità Palestinese non rispettava i suoi propositi riguardo la sicurezza degli osservatori.
Il 14 marzo 2006, l'esercito israeliano ha lanciato un assalto contro la prigione di Gerico. Dopo una giornata di assedio, conclusasi con un bilancio di 2 morti e 20 feriti (tutti palestinesi fra detenuti e guardiani), ha ottenuto la consegna di Saadat. In seguito a ciò ha preso avvio una serie di rapimenti nella striscia di Gaza.
Verso la fine del mese di Aprile il procuratore israeliano annunica che Saadat non sarà perseguito per l'omicidio di Rehavam Zeevi, ma sarà giudicato per "attentati alla sicurezza d'Israele".