Volontariato
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Il volontariato è un'attività libera e gratuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale. Può essere rivolta a persone in difficoltà, alla tutela della natura e degli animali, alla conservazione del patrimonio artistico e culturale. Nasce dalla spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi non risolti (o non affrontati) dallo stato e dal mercato. Per questo motivo il volontariato si inserisce nel "terzo settore" insieme ad altre organizzazioni che non rispondono alle logiche del profitto o del diritto pubblico. Il volontariato può essere prestato individualmente in modo più o meno episodico, o all'interno di una organizzazione strutturata che può garantire la formazione dei volontari, il loro coordinamento, la continuità dei servizi. In Italia la Legge 266/91 regola il volontariato organizzato e, unica in Europa, istituisce delle strutture - presenti in ogni regione - per lo sviluppo e la crescita del volontariato (i Centri di Servizi per il Volontariato, CSV) che forniscono gratuitamente alle Organizzazioni di Volontariato servizi nel campo della promozione, della consulenza, della formazione e della comunicazione.
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[modifica] Il non volontariato
Per volontariato si intende impropriamente anche un’attività volontaria prestata in modo semigratuito, per acquisire la pratica in una professione o in un lavoro. Questo tipo di attività cresce di anno in anno, le statistiche dicono che il 7% degli italiani è impegnato in attività cosiddette volontarie, e il numero è destinato a salire. Questo genere di prestazione si configura come vero e proprio lavoro nero, o sottopagato, o comunque come forme di sfruttamento del lavoro aggirando quanto la legge prevede, ad esempio in materia di tirocini e apprendistati.C
[modifica] La posizione del volontario
Il volontario, si mette in un atteggiamento d’incessante ed attiva partecipazione con le organizzazioni sociali impegnandosi in posizioni che la Costituzione ha riservato ai corpi temporanei ed alle associazioni di cittadini.
[modifica] Le associazioni
Per la legge italiana il volontariato organizzato nelle associazioni ha le caratteristiche previste dalla Legge 266/1991 che sono: gratuità assoluta delle prestazioni fornite dai volontari in modo personale e spontaneo; divieto assoluto di retribuzione degli operatori soci delle associazioni. La stessa legge prescrive che le associazioni debbano presentare democraticità della struttura, l'elettività e la gratuità delle cariche associative. Le associazioni di volontariato più conosciute
- Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani
- Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani
- Arciragazzi
- ANPAS - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze
- Associazione Insieme nel Mondo
- FIR-CB-SER - Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen's Band - Servizio Emergenza Radio
- Aquilone blu - Associazione per la lotta alla pedofilia e abusi all'infanzia
- AIAS - Associazione Italiana Assistenza agli Spastici
- AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
- Auser
- AVIS
- AVULSS associazione per il volontariato socio sanitario
- Misericordia
- Telefono Amico
- Telefono giovani
- Telefono Azzurro
- Telefono Donna
Esistono poi tanti enti che non sono giuridicamente organizzazioni di volontariato perché non sono enti autonomi (sono parastatali o controllati dalla Chiesa e quindi le cariche non sono elettive e la struttura non è definibile come democratica), ma all'interno vi sono pure persone che prestano attività volontaria, accanto a persone retribuite. Ad esempio:
Poi vi sono enti che non prevedono il vincolo assoluto della gratuità della prestazione e quindi retribuiscono i propri soci, ma possono anche avere volontari che affiancano il personale retribuito, operando gratuitamente. Ad esempio:
- ACLI
- ARCI
- Fondazione Banco Alimentare
- Legambiente
- [[Associazione Europea Vigili Volontari [1]]]
[modifica] L'Osservatorio nazionale
Visto l’incremento del fenomeno nasce l’esigenza d’istituire un “Osservatorio nazionale per il volontariato” previsto dalla Legge 266/1991. Il garante di questo osservatorio è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed ha il compito di registrare le organizzazioni attive e seguire il loro comportamento su tutto il territorio nazionale incoraggiandone la diffusione.
[modifica] Voci correlate
- Campo di lavoro
- Solidarietà
- Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)
- Organizzazione non governativa
- Terzo settore
- Etica
- Non profit
- Cinque per mille
- CSV, Centri di Servizi per il Volontariato
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