Vito Russo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
![]() |
Questa voce riguardante un argomento di cinema non è ancora stata tradotta completamente dalla lingua inglese. Terminala o riscrivila tu.
Nota: il testo da tradurre potrebbe essere nascosto: vai in modifica per visualizzarlo. |
![]() |
_-_foto_di_Massimo_Consoli_28-VI-1989,_NY.jpg/200px-§Russo_Vito_(1946-1990)_-_foto_di_Massimo_Consoli_28-VI-1989,_NY.jpg)
Vito Russo (nato nel 1946 a New York - morto a Los Angeles il 7 novembre 1990) è stato un militante gay, storico del cinema, e saggista, noto soprattutto per il suo libro The Celluloid Closet, tradotto in italiano come Lo schermo velato (1981, edizione accresciuta: 1987).
Russo ha raccolto il materiale per il suo libro curando le proiezioni di film camp per raccogliere fondi per la Gay Activists Alliance, una delle prime organizzazioni sorte per tutelare i diritti dei gay. Russo ha viaggiato per tutti gli Stati Uniti dal 1972 al 1982, facendo conoscere "Lo schermo velato" nel corso di letture pubbliche accompagnate dalla proiezione di estratti di film. Tanto nel libro quanto in queste letture pubbliche Russo raccontava il modo in cui venivano ritratti i personaggi gay e lesbici nei film americani e stranieri del passato.
La preoccupazione di Russo per come le persone LGBT venissero rappresentate dai media lo portò a fondare, insieme ad altre persone, la Gay and Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD), un gruppo che si occupa di monitorare la rappresentazione delle persone LGBT nei media e che ogni anno indice i GLAAD Media Awards. Il Vito Russo Award, dedicato alla sua memoria, viene assegnato ogni anno a un personaggio apertamente gay che lavori nel mondo dei media e che abbia dato un contributo rilevante alla lotta contro l'omofobia. Russo fu coinvolto attivamente anche nel gruppo d'azione ACT UP (AIDS Coalition to Unleash Power).
Nel 1989 Russo comparve nel documentario premiato con l'Oscar Common Threads: Stories from the Quilt, in cui raccontava la vita e la morte del suo compagno Jeffrey Sevcik.
Russo morì per complicazioni legate all'AIDS nel 1990. Il suo libro Lo schermo velato ha ispirato un documentario dallo stesso titolo, diretto da Robert Epstein e Jeffrey Friedman, con la voce narrante di Lily Tomlin, trasmesso dalla rete televisiva americana HBO nel 1996.
[modifica] Opere
- (IT) Vito Russo, Lo schermo velato (corredato da due saggi di Vincenzo Patanè: L'omosessualità nel cinema americano 1987/1998 e Breve storia del cinema italiano con tematica omosessuale), Baldini & Castoldi, Milano 1999.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Massimo Consoli, Biografia su Culturagay.it.
- Recensione dello Schermo velato su Culturgay.it.
Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di cinema