Richard Whiting
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Richard Whiting (Wrington, dopo il 1460 – Glastonbury, 15 novembre 1539) è stato un abate britannico.
Conosciuto anche come Arturo di Clastonburgh[1], nacque nel Somerset. È stato il sessantunesimo ed ultimo abate di Glastonbury nella cui abbazia vestì il nero abito di San Benedetto, rimanendovi per tutta la vita, sino al martirio causato dalla fede cattolica e dalla sua fedeltà al Romano Pontefice.
Sottoposto ad un processo sommario, celebrato forse a Londra o a Wells, venne condannato a morte e giustiziato il 15 novembre 1539. Squartato, come voleva la legge, la testa del martire venne appiccata sulla porta del monastero, mentre i tre quarti del suo corpo furono esposti a Wells, a Bridgewater, a Ilchester e a Bath.
Al tempo stesso finì per sempre anche l'abbazia di Glastonbury, il più antico monastero inglese, risalente almeno al VI secolo e divenuto in seguito un importante e celebre luogo di pellegrinaggio, d'arte e di scienza, e che sino alla Riforma aveva goduto di una grande porsperità.
Richard Whiting è stato innalzato da Leone XIII nel 1895 all'onore degli altari, il beato viene commemorato il 15 novembre.
[modifica] Note
- ^ Bibliotheca Sanctorum II, ad vocem