Regione (geografia)
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Il termine regione, derivato dal latino Regio, può essere usato in modi diversi:
- per identificare un'area geografica
- in geografia politica per definire delle entità amministrative di uno stato o di un insieme di stati.
Indice |
[modifica] Regione come entità territoriale
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Per approfondire, vedi la voce Regione geografica. |
La regione è un territorio plasmato dalla combinazione di fattori ambientali e azioni umane (genere di vita) e che si esprime attraverso un paesaggio o un insieme di paesaggi. Il genere di vita è un insieme di componenti sociali metodiche e continuative relativi ad un territorio. La componente ambiantele della regione ha una dppia valenza perché da un lato permette lo sviluppo di alcuni fattori a scapito di altri, dall'altra conserva i risultati delle precedenti combinazioni condizionando le popolazioni future.
[modifica] Storia
Nel 1780 era definita come "una grande distesa di terra abitata da più popoli contigui di una stessa nazione, che ha confini e limiti e che è di solito assoggettata a un re o un despota" (Enciclopedie 1780). Eppure già dalla metà dello stesso secolo il Bauche proponeva di superare questa definizione proponendo che la regione fosse naturalmente costituita da un bacino fluviale. L'acquisizione dei canoni postitivistici in geografia attraverso l'opera di Alessandro Humoldt, Carl Ritter e Federico Ratzel, porta la geografia a considerare con ordine i fenomeni fisici, classificarli e inquadrarli in una visione totale. Con Vidal de la Blanche all'inizio del 1900 le posizioni si invertono: in primo luogo il compito del geografo non è più la teorizzazione ed in secondo luogo la geografia regionale assume una posizione emergente. Egli considera maggiormente il rapporto tra uomo e territorio. Febvre che teorizza Vidal de la Blanche elabora il concetto che la natura non è solo un vincolo per l'uomo, ma crea possibilità. Le comunità scelgono, in base a cultura, tecnologia e circostanze storiche, le possibilità offerte da territorio trasformando l'uomo in fattore geografico. Juillard (1962) fissanodo i lavori di Sorre, Biasutti e Toschi, giunge ad indicare nella ricerca del paesaggio la discriminante per la determinazione della regione. Il paesaggio però può essere comune a più regioni. La combinazione tra paesaggio geografico e genere di vita crea la regione.
[modifica] Fonti
A. Vallega,Compendio di Geografia Regionale, Milano, Mursia
[modifica] Regione come entità amministrativa
Diversi stati usano il termine regione (e sue traduzioni) per identificare delle entità amministrative subnazionali.
- Belgio
- Cile (región)
- Congo (région)
- Costa d'Avorio (région)
- Danimarca (dal 2007)
- Francia (région)
- Ghana
- Ungheria (régió, megye)
- Italia (regione)
- Mali (région)
- Namibia
- Nuova Zelanda
- Perù (región)
- Tanzania
- Togo (région)
La provincia canadese del Québec viene definita come "regione amministrativa" (région administrative).
Fino al 1996, la Scozia era divisa in regioni.
Nelle Filippine è usato il termine regione (in filippino, rehiyon) per definire un raggruppamento di province che sono la divisione amministrativa principale.
In Brasile le suddivisioni amministrative principali, gli stati, sono raggruppate in regioni (grandes regiões) a mero scopo statistico.
Anche in Russia sono usate le regioni economiche (экономические районы) per scopo analogo.