Pulpito
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Il pulpito (dal latino pulpitum che significa impalcatura, piattaforma) o pèrgamo, indica una piattaforma sopraelevata usata per scopi civili e religiosi.
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[modifica] Nell'antica Roma
Nell’antica Roma il pulpito indicava il luogo elevato dal quale il magistrato romano amministrava la giustizia, un palco dal quale parlavano gli oratori e, come fa Vitruvio, il palcoscenico su cui recitavano gli attori.
[modifica] Uso cristiano
Con l’avvento del cristianesimo e la trasformazione della società in epoca medievale si identifica il pulpito con il palco elevato e provvisto di parapetto, in legno o in marmo, collocato nella navata centrale della chiesa da cui parla il predicatore.
Attualmente tale struttura è raramente utilizzata, anche grazie ai moderni sistemi di amplificazione che consentono al sacerdote di essere udito chiaramente anche dall'altare.
Fra i più antichi, risalenti al XI secolo, è quello di S. Ambrogio a Milano. Successivamente divenne un elemento obbligatorio per le chiese romaniche.
Nelle chiese cristiane il pulpito si differenzia dall'ambone: quest'ultimo, meno sopraelevato, è particolarmente dedicato alla proclamazione delle letture.
[modifica] Esempi
Parigi, Saint Sulpice |
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[modifica] Voci correlate
- Pulpito del Battistero di Pisa di Nicola Pisano
- Pulpito del Duomo di Pisa di Giovanni Pisano
- Pulpito del Duomo di Siena di Nicola Pisano
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