Pidgin basco-islandese
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Il pidgin basco-islandese era un pidgin utilizzato in Islanda nel XVII secolo. Nacque a seguito del contatto tra balenieri, pescatori e mercanti baschi e gli abitanti dell'Islanda.
Il pidgin basco-islandese venne "riscoperto" nel 1937, quando il linguista olandese Nicolaas Deen ritrovò tra alcuni archivi islandesi un testo seicentesco riportante un vocabolario di tale pidgin. Lo stesso Deen dedicò poi la sua tesi universitaria a tale argomento.
Il testo scoperto nel 1937 riporta una lunga lista di nomi, più alcune frasi ed espressioni, relative per lo più al mondo della pesca. Il lessico è principalmente basato sul basco.
[modifica] Esempi
Nella lista sono riportati alcuni termini in pidgin basco-islandese, i correspettivi baschi e la traduzione italiana:
- sua-sua-fuoco
- harria-harria-pietra
- eskora-aiskora-ascia
- kanavita-ganibeta-coltello
- schularua-eskularrua-guanto
- unat!-hunat!-vieni qui!
- ungetorre-ongi etorri-buongiorno
Alcune frasi contenute nel vocabolario presentano anche parole francesi, spagnole e inglesi:
- Christ Maria presenta for mi balia, for mi, presenta for ju bustana (pidgin).
- Kristo eta Mariak balea ematen didatenean emango dizut buztana (basco).
- Quando Cristo e Maria mi daranno una balena, ti darò la coda.
Da notare che presenta e for ju derivano dall'inglese present e for you.
- For ju mala gissuna.
- Gizon txarra zara.
- Sei un uomo malvagio.
Mala deriva dallo spagnolo malo, mentre gissuna corrisponde al basco gizon.