Passante ferroviario
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Il passante ferroviario è un collegamento ferroviario, un tempo - come il Passante di Berlino, del 1882 e tuttora in funzione, in sopraelevata, oggi solitamente sotterraneo, che integra linee o reti gestite anche da enti diversi. Tale infrastruttura consente di realizzare collegamenti in treno da un punto all'altro della città senza la necessità di effettuare cambi.
Il termine passante ferroviario si sviluppa come contrazione dell'espressione più lunga e completa di collegamento ferroviario passante. L'infrastruttura nacque originariamente per sopperire alla mancanza di collegamento tra le stazioni terminali delle ferrovie private e pubbliche dei primi tempi che costruivano le proprie linee ferroviarie tenendone le stazioni tendenzialmente separate e distanti da quelle delle altre compagnie e società. In vari stati europei, tra cui l'Italia, ci si rese presto conto della necessità di collegare le varie stazioni di testa con binari passanti attraverso la città, a volte interrati, ma spesso in superficie e sopraelevati. Venivano così superati i disagi del trasferimento dei viaggiatori e delle merci che da una rete dovevano trasferirsi ad un'altra per proseguire il viaggio.
In seguito all'espansione delle città e del traffico automobilistico si è preferito costruire in sotterraneo i nuovi passanti ferroviari, interrando ove possibile anche quelli precedenti.