Palazzo Agostini
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Palazzo Agostini o Palazzo dell'Ussero o Palazzo Rosso è uno dei più bei palazzi sui lungarni pisani, sede Caffé dell'Ussero dal 1775 e del Cinema Lumière dal 1905.
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[modifica] Palazzo Agostini
Appartiene alla famiglia dei conti e patrizi pisani Agostini Fantini Venerosi della Seta. Il primo documento dell'archivio privato della famiglia Agostini, che attesta la struttura dell’edifico, è l'atto di acquisto in cui si descrive il palazzo di San Martino alla Pietra composto "di quattro solai ed un giardino d'agrumi con una torre in parte coperta ed in parte scoperta dietro detto palazzo e di quattro botteghe".
A comprare, nel novembre 1496, dalla famiglia degli Astajo erano Mariano e Pietro Agostini, appartenenti ad un casato di origine mercantile, specializzato nel commercio della seta, ascritto da lunga data al patriziato pisano. La famiglia, infatti, come ricorda Goro Stendardi in un suo noto saggio sulle antiche famiglie patrizie pisane, "già nel XII secolo era presente in Pisa tra le maggiori partecipanti nel governo della città; ebbe validissimi combattenti, armò galere per la lotta contro i pirati" e fu impegnata nel mondo degli affari e dei commerci a Pisa, Ancona, Palermo ed Anversa insieme ai Lanfranchi del Barbiere, cui era legata da antichi e stretti vincoli familiari.
La particolarità del palazzo, realizzato tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, è la superficie esterna in laterizio, completamente decorata con elementi in cotto fitomorfi e antropomorfi oltre a simboli araldici. È uno dei principali esempi di architettura gotica civile in Toscana. Lo schema geometrico della facciata è segnato innanzitutto dai cinque pilastri che la scandiscono per tutta la lunghezza, prolungandosi dal portico al pian terreno fino al tetto. Il passaggio coperto lungo il Lungarno è caratterizzato da archi ribassati e volte, con le ghiere esterne finemente decorate da decori a rilievo che si presentano anche sui piani superiori.
Al primo piano si aprono quattro bifore, mentre a quello superiore sono sostituite nella parte destra da due trifore. Oltre lo stemma Agostini vi sono gli stemmi delle famiglie che si sono estinte negli Agostini (i Fantini di Marti, i Venerosi di Strido ed i della Seta Gaetani Bocca di Corliano). All'ultimo piano esisteva una loggia aperta, poi tamponata, descritta da John Ruskin.
[modifica] Caffè dell'Ussero
Al piano terreno ha sede il Caffé dell'Ussero, fondato il 1 settembre 1775, che ospita l' Accademia Nazionale dell’Ussero. Il caffè ospitò le riunioni del primo Congresso Italiano degli Scienziati nel 1839 ed ha le pareti coperte di ricordi dei suoi illustri frequentatori: Filippo Mazzei (l'italiano che suggerì uno degli emendamenti della costituzione americana: la ricerca della felicità), Francesco Domenico Guerrazzi, Antonio Guadagnoli, Giuseppe Giusti (che lo rese famoso nelle sue Memorie di Pisa), Renato Fucini, Enrico Panzacchi, Giosuè Carducci (primo italiano vincitore di un Premio Nobel), Cesare Abba, Giuseppe Montanelli, Alessandro D'Ancona (primo direttore della quotidiano La Nazione), Bino Sanminiatelli e molti altri personaggi quali Giovanni Battista Niccolini, Filippo Tommaso Marinetti, Luigi Puccianti, Ezra Pound, Giovanni Gronchi, Mario Tobino, Mario Praz, Giovanni Spadolini, Enzo Carli, Indro Montanelli, Tiziano Terzani, Renata Tebaldi, Luigi Comencini, Arnoldo Foà, Carlo Azeglio Ciampi, Antonio Tabucchi, Romano Battaglia. Il nome del caffè, di origine incerta e controversa ma riportato già in un contratto di affitto del 1799, potrebbe derivare dall'ungherese Huszár (Ussaro), che proviene dal greco "chosários" (corsaro).
[modifica] Cinema Lumière
Il retro del Palazzo ospita il Cinema Lumiére, il più antico cinema italiano in esercizio. Inaugurato il 15 dicembre 1905, venne realizzato dall'architetto Luigi Bellincioni dove sorgevano alcuni antichi edifici, originariamente costituenti la chiesa di Sant'Ilario in Porta Aurea. Il 19 ottobre 1906 vi venne realizzato il primo esperimento di sonorizzazione di pellicole da parte del professore Pietro Pierini dell'Università di Pisa, brevettato dalla Fabbrica Pisana di Pellicole Parlate sotto la dizione Sistema elettrico per sincronismo di movimenti e, dopo averne migliorato il funzionamento, come ‘Isosincronizzatore’.
[modifica] Galleria di immagini
[modifica] Bibliografia
- Pisa Case Torri, Collana CD guide, Cld e Leadernet, Pisa 1999.
- L'Ussero: un caffè universitario, Edizioni ETS, Pisa, 2000
- Il Lumière di Pisa, Felici Editore, Pisa, 2005