Massimo Auci
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Massimo Auci (Roma, 24 febbraio 1955) è un fisico italiano, autore di numerosi contributi in elettrodinamica e di una interpretazione elettromagnetica di diversi fenomeni quantistici.
Laureato in fisica cosmica nel 1981 presso l'Università di Torino, dal 1981 al 1990 ha lavorato con il gruppo di astronomia neutrinica presso i Laboratori del Monte Bianco e al CERN di Ginevra. Dal 1982 si è dedicato a ricerche teoriche in elettrodinamica. Dal 1986 al 1990 ha pubblicato tre articoli sulla non radialità locale del vettore di Pointing: mediante un modello dipolare di sorgente è riuscito a valutare l'energia e la quantità di moto associate all'onda trasversale dalla sorgente elettromagnetica, ottenendo anche la previsione teorica esatta delle costanti di struttura fine e di Planck.
Nel 1999 ha proposto una descrizione elettromagnetica della quantizzazione dell'energia e della quantità di moto di un fotone, del principio di indeterminazione di Heisenberg e dello spin, stimolando anche una reinterpretazione fenomenologica delle basi teoriche della meccanica quantistica (vedi bibliografia: http://adsabs.harvard.edu/cgi-bin/nph-bib_query?bibcode=1999IJMPB..13.1525.&db_key=PHY)
Nella teoria di Bridge (nome proposto dallo stesso autore), il fotone è il risultato della localizzazione spazio-temporale di quantità di moto ed energia da parte di una sorgente elettromagnetica (reale o virtuale) di tipo dipolare. Pur usando formalismi compatibili sia con l'elettrodinamica classica sia con la meccanica quantistica, la teoria di Bridge prevede risultati concettualmente nuovi, in quanto esamina l'emissione elettromagnetica della sorgente non dal punto di vista macroscopico oggettivo ma dal punto di vista microscopico di un osservatore locale. Nel modello, l'energia e la quantità di moto localizzate dalla sorgente sono in accordo con quelle previste dalla meccanica quantistica per un fotone [articolo: http://www.worldscinet.com/ijmpb/13/1312/S0217979299001569.html].