Mario Giacomelli
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Mario Giacomelli (Senigallia, 1 agosto 1925 – Senigallia, 25 novembre 2000) è stato un tipografo, fotografo, poeta pittore italiano.
Giacomelli lavorò per tutta la vita nella "Tipografia Marchigiana" e si dedicò alla fotografia (e in gioventù anche alla pittura) soltanto nel tempo libero, fotografando inizialmente i dintorni di Senigallia, dove visse. Ciononostante le sue serie sono molto importanti e dopo il 1955 acquistò grande fama in Italia e all'estero.
Nelle sue foto, sempre in bianco e nero, di cui curò personalmente la stampa fino a portare a galla i segni che lo interessano, la realtà viene trasfigurata in idee e sensazioni superando il dibattito allora in corso nella fotografia italiana tra formalisti e neorealisti.
Il segno che ottenne nelle sue stampe è molto forte, i neri sono molto carichi, il forte contrasto porta a galla i grafismi, la grana è evidente. Le sue foto rappresentano un mondo ugualmente diviso tra amore e sofferenza sia che si tratti di paesaggi che di lavori a sfondo sociale.
[modifica] Serie fotografiche
- Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (1954 - 1956)
- Scanno (1957 - 1959)
- Io non ho mani che mi accarezzino il volto (1961 - 1963)