Maremoto
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In geologia il maremoto è un terremoto sottomarino; estensivamente, nel gergo dei mass-media, vi è stata una confusione fra questo termine e quello relativo all'effetto provocato da un maremoto, ovverosia tsunami.
I terremoti sottomarini, se di scala Richter superiore a magnitudo 8-9, possono causare uno spostamento della massa d'acqua sovrastante (il maremoto) e una o più onde, alte anche da 10 a 100 metri e oltre. Quando queste onde incontrano la terraferma o delle isole, si abbattono in modo devastante sul litorale, anche per chilometri.
Tragicamente noto il maremoto dell'Oceano Indiano i cui tsunami hanno devastato, il 26 dicembre 2004, una larghissima area del sud-est asiatico, dalla Malesia alla Somalia e causato danni per miliardi di dollari, nonché migliaia di decessi. Andando più indietro nel tempo si citano il terremoto del 1908, che fu in verità un terremoto sottomarino, e il maremoto che distrusse Santorini e finì la civiltà minoica.