Madreperla
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La madreperla è un materiale di pregio, ricavato dallo strato interno della conchiglia di alcuni molluschi, specialmente delle ostriche, di colore iridescente bianco perlaceo, utilizzato per la sua durezza nella produzione di vari oggetti e per la decorazione di talune superfici.
La madreperla è chimicamente composta da piani di aragonite (una forma particolare di cristallo di carbonato di calcio) a struttura esagonale, dallo spessore tra i 0.2 i 0.8 μm e dalla lunghezza tra i 5 e i 10 μm, le misure variano dal tipo di mollusco in esame;sovrapposti parallelamente. I vari piani di aragonite sono inframezzati da sottilissimi piani di materiale organico dallo spessore medio di 30 nm, le macromolecole che lo compongono sono di due tipi: il primo tipo di polimero è composto di proteine idrofobiche e chitina, che è un polisaccaride ed è insolubile con i cristalli di aragonite; mentre il secondo polimero è composto da amminoacidi con gruppi idrossilici e carbossilici fortemente solubili con l' aragonite.
Questa fase organica, si è scoperto, permette di ottenere una orientazione ben precisa dei piani di aragonite permettendone un' elevata cristallinità.
La madreperla grazie alle sue elevate proprietà meccaniche, durezza e resistenza alla flessione viene prodotto artificialmente per impieghi industriali.
In arte veniva e viene ancora usata per la realizzazione di disegni ad intarsio, nelle decorazioni di mobili, soprattutto in epoca rinascimentale, altri utilizzi sono per gioielleria e bigiotteria, posate, bottoni, mosaici, ventagli, binocoli, tasti per strumenti musicali.