La Brabançonne
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La Brabançonne (La canzone del Brabante) è l'inno nazionale belga. Fu scritta a Bruxelles nel settembre del 1830 da Alexandre Dechet, un giovane rivoluzionario conosciuto con il soprannome di Jenneval.
Il testo originale è in francese, mentre le due altre versioni, in olandese ed in tedesco, sono state tradotte.
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[modifica] Francese
- Ô Belgique, ô mère chérie,
- À toi nos cœurs, à toi nos bras,
- À toi notre sang, ô Patrie!
- Nous le jurons tous, tu vivras!
- Tu vivras toujours grande et belle
- Et ton invincible unité
- Aura pour devise immortelle:
- Le Roi, la Loi, la Liberté! (ter)
[modifica] Olandese
- O dierbaar België, O heilig land der vaad'ren
- Onze ziel en ons kracht zijn u gewijd.
- Aanvaard ons hart en het bloed van onze adren,
- Wees ons doel in arbeid en in strijd.
- Bloei, o land, in eendracht niet te breken;
- Wees immer u zelf en ongeknecht,
- Het woord getrouw, dat ge onbevreesd moogt spreken:
- Voor Vorst, voor Vrijheid en voor Recht. (x3)
[modifica] Tedesco
- O liebes Land, o Belgiens Erde,
- Dir unser Herz, Dir unsere Hand,
- Dir unser Blut, dem Heimatherde,
- wir schworen's Dir, o Vaterland!
- So blühe froh in voller Schöne,
- zu der die Freiheit Dich erzog,
- und fortan singen Deine Söhne:
- "Gesetz und König und die Freiheit hoch!"
- O Belgien, o teure Mutter, Dir gehören
- unsere Herzen, unsere Arme!
- Dir gehört unser Blut, Vaterland!
- Alle schwören wir Dir: Du wirst leben!
- Gross und schön wirst Du immer leben
- und der Wahlspruch Deiner
- unverbrüchlichen Einheit wird heißen:
- Für König, Recht und Freiheit!
[modifica] Traduzione in italiano
- O Belgio, o madre cara,
- A te i nostri cuori, a te le nostre braccia,
- A te il nostro sangue, o Patria!
- Noi lo giuriamo tutti, tu vivrai!
- Vivrai sempre grande e bella
- E la tua invincibile unità
- Avrà per motto immortale:
- Il Re, la Legge, la Libertà! (x3)
[modifica] Storia dell'inno
Secondo la leggenda, l'inno nacque nel settembre 1830 ad opera di un giovane di un giovane rivoluzionario con ascendenti francesi. Questi era soprannominato Jenneval e ne avrebbe letto il testo durante una riunione al Caffé L'Aigle d'Or.
Storicamante si sa che la La Brabançonne (in italiano la Brabantina, ossia, musica del Brabante) fu in verità scritta da Jenneval, il cui vero nome era Alexandre Dechet. Si trattava di un attore teatrale artefice, nel 1830, della rivoluzione che doveva portare il Belgio all'indipendenza dal Regno Unito dei Paesi Bassi. Durante la guerra d'indipendenza, Jenneval fu ucciso. La musica dll'inno venne invece composta da François Van Campenhout, La canzone fu eseguita per la prima volta nel settembre del 1830.
Nel 1860, il testo e la musica furono adattati dal Primo Ministro, al fine di attenuare gli attacchi di Jenneval contro il Principe d'Orange olandese. Gli adattamenti successivi degli arrangiatori furono talmente numerosi che il 5 giugno 1873 il ministro della guerra del Belgio finì per prescrivere ai musicisti militari di attenersi ad una versione arrangiata da Bender, allora ispettore musicale dell'esercito belga.