Filippi
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Filippi (in greco antico Φἱλιπποι) è un'antica città della Tracia, attigua alla Macedonia e non distante dal mare Egeo.
Sorge sul sito dell'antica Crenides e prese il nome dal re Filippo il Macedone, che la fece ingrandire e fortificare nel 356 a.C. per farne un centro minerario. Fu conquistata dai Romani nel 168 a.C.: nel 42 a.C. fu teatro della battaglia decisiva tra le truppe di Ottaviano e Antonio contro quelle di Bruto e Cassio; Ottaviano, divenuto Augusto la eresse al rango di colonia.
L'espressione popolare "Ci rivedremo a Filippi" per significare che prima o poi si arriverà alla resa dei conti deriva dalla frase che lo spettro di Giulio Cesare rivolge a Bruto nell'ultimo atto del Giulio Cesare di William Shakespeare.
La città ebbe un notevole ruolo nei primi secoli del cristianesimo: fu la prima città d'Europa ad essere evangelizzata da san Paolo, che alla comunità di Filippi indirizzò una delle sue epistole; anche sant'Ignazio di Antiochia e san Policarpo di Smirne indirizzarono alla chiesa locale alcuni dei loro scritti.
Fu un centro importante anche in epoca bizantina; fu occupata dai Latini durante la IV crociata e fu in seguito abbandonata.