Edilio Rusconi
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Piastrella autografata da Rusconi sul muretto di Alassio
Edilio Rusconi (Milano, 11 novembre 1916 – Milano, 10 luglio 1996) è stato un editore, giornalista e scrittore italiano. Inventore del giornalismo popolare in Italia, nel 1957 fondò il settimanale Gente che fu la prima rivista della Rusconi Editore. Nato a Milano, dove compì gli studi classici e si laureò all'Università Cattolica (con una tesi su Alfredo Panzini), fu scrittore prima di dedicarsi al giornalismo. Morì all'età di 80 anni lasciando la moglie e il figlio Alberto che, successivamente, vendette la casa Editrice al gruppo editoriale francese Hachette.
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[modifica] I giornali
Nel 1945 fu chiamato dall'editore Angelo Rizzoli a dirigere il settimanale Oggi e fu proprio con questa testata che aprì la via del giornalismo popolare. Dodici anni dopo lasciò la Rizzoli, per creare Gente, il "fiore all'occhiello" della sua Casa editrice, cui si aggiunsero negli anni Gioia, Eva, Gente Motori, Tuttomoto, Gente Viaggi, Rakam, Musica Jazz e altri periodici di successo.
[modifica] I libri
Nel 1969 diede vita alla Rusconi Libri, avvalendosi della collaborazione di Alfredo Cattabiani prima e di Raffaele Crovi poi. La casa editrice si impose con opere come Il Signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, Difesa della luna di Guido Ceronetti, Heliopolis e Eumeswil di Ernst Jünger e Il quinto evangelio di Mario Pomilio. Ed in particolare ebbe successo con le collane saggistiche.
[modifica] Nel cinema
Rusconi fu tentato anche dal cinema e fondò la Rusconi Film, che produsse quattro film. Tre nel 1974: Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno, diretto da Luciano Salce e interpretato da Paolo Villaggio, Lyla Kedrova e Eleonora Giorgi, Anno uno, diretto da Roberto Rossellini e interpretato da Luigi Vannucchi (nei panni di Alcide De Gasperi) e Gruppo di famiglia in un interno, diretto da Luchino Visconti e interpretato da Burt Lancaster, Helmut Berger e Silvana Mangano. Il film ricevette il David di Donatello. Nel 1975 la Rusconi Film produsse il quarto e ultimo film, Bianchi cavalli d'agosto, diretto da Raimondo Del Balzo e interpretato da Jean Seberg e Frederick Stafford.
[modifica] Nella televisione
Finita la parentesi cinematografica, verso la fine degli anni Settanta entrò nel mondo nascente delle Tv private e fondò a Milano Antenna Nord e a Roma Quinta Rete. Furono emittenti con un'utenza di carattere regionale, ma che diedero vita poi al network Italia 1. L'esperienza telvisiva di Rusconi si concluse nel 1982, con la cessione del network alla Fininvest di Silvio Berlusconi.
[modifica] Le sue opere
Prima di dedicarsi a tempo pieno al giornalismo ed avviare la sua fortunata carriera imprenditoriale, Rusconi fu uno scrittore. I suoi libri:
- Giorni sul fiume ed altri racconti (1942, Ed. di Lettere d'oggi)
- Comune solitudine: Ritratti letterari (1944, Rizzoli)
- Casamento 84 (1944, Rizzoli)
- Il cuore e una città (1947, Rizzoli)
[modifica] Le onorificenze
- Nel 1995 ricevette la Medaglia d'oro per i suoi 50 anni di attività nel giornalismo.
[modifica] Collegamenti esterni
Scheda sulla Rusconi Film dell'Internet Movie Database (http://italian.imdb.com/company/co0059662/)
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