Corno d'Oro
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Il Corno d'oro (in turco: Haliç, in greco: Χρυσόν Κέρας) è un estuario che divide la città di Costantinopoli, l'attuale Istanbul.
[modifica] Storia
Con il mar di Marmara, il Corno d'oro delimita la penisola sulla quale sorse la capitale dell'impero romano d'oriente, formando un porto naturale profondo. Questo luogo originalmente fu colonizzato dai greci, vicino alla città di Bisanzio. L'Impero bizantino fondò molti porti sulle coste del Corno d'oro, che fu sfruttato dai bizantini per meglio difendere la loro capitale (Costantinopoli). L'entrata al Corno d'oro, era ostruita da una grande catena tirata da Costantinopoli verso la torre di Galata (al tempo conosciuta come “la torre di Cristo„) in modo che nessuna nave nemica potesse varcarla. Ciò nonostante lo sbarramento fu superato tre volte nel corso della storia, rompendo l'ostacolo o aggirandolo, come avvenne durante l'assedio che condusse caduta di Costantinopoli nel 1453, quando parte della flotta turca fu trasportata via terra e messa in mare nel Corno d'oro oltre la catena durante una singola notte.
[modifica] Il ponte di Leonardo da Vinci sul Corno d'oro
Nel 1502 Leonardo da Vinci produsse un progetto per un ponte sul Corno d'oro della lunghezza di 240 metri e largo otto metri per incarico del sultano Bayezid II. Il progetto è stato realizzato in scala ridotta nel 2001, quando un ponte pedonale basato sul progetto originale di Leonardo è stato costruito presso Ås in Norvegia.
Nel maggio 2006 è stato annunciato che il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan ed il sindaco di Istanbul, hanno deciso di realizzare il ponte progettato da Leonardo, a seguito di studi di pianificazione urbanistica e fattibilità avviati sin dal 1999. Così, dopo oltre cinque secoli, il progetto del genio rinascimentale troverà realizzazione nello stesso luogo e con lo stesso profilo progettuale e dimensioni che aveva in origine, sollevandosi dal filo delle acque sino ad un'altezza di 24 metri, come previsto negli schizzi di Leonardo.
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