Colombo (fumetto)
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« Ma chissà quante uova ci sono alle Indie. Se la Terra è rotonda, ci arriveremo. E se non è tonda? Arriveremo in un altro posto. In America, magari, o in paradiso. Dormi, ora. » |
Colombo (tragedia di un bighellone) è una storia a fumetti divisa in dieci episodi creata nel 1976 da Francesco Tullio Altan e pubblicata per la prima volta sulle pagine di Linus.
[modifica] La trama
La storia parla della vita di Cristoforo Colombo, dalla nascita sino alla scoperta dell'America. La storia ci mostra un Colombo totalmente differente da come ce lo saremmo immaginato: grasso, sudato, volgare, che vomita una volta almeno in ogni capitolo.
Alla fine scoprirà il nuovo continente andandogli letteralmente addosso. I nativi americani, mostrati per la prima volta nel prologo, paiono molto più colti e civili del navigatore genovese. I compagni di bordo di Colombo, Padre Pietro, Pinzòn e Lopez, una volta giunti a terra, non esitano ad usare la forza per farsi rivelare dagli abitanti dove si trova l'oro (peraltro senza successo: Padre Pietro commenta "Questi qua l'oro non sanno neanche com'è. Son così bestiali che non l'hanno nemmeno mai cercato, te lo dico io!").
Gli Indios reagiscono lottando con le truppe. Colombo, ignaro di tutto ritorna all'accampamento e trova ancora da criticare i suoi compagni. Il romanzo si conclude con il ritorno di Cristoforo dalla Regina, che subito chiede di vedere oro e spezie. Alla triste risposta di Colombo ("Si è fatto il possibile. Niente oro.") la regina risponde: "Bravo! Vi farei un bell'applauso, se non avessi le mani occupate!".
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