Chimica fisica
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Chimica fisica è la branca della chimica che più si avvicina alla fisica, adottandone il rigore metodologico sia a livello sperimentale che teorico e adoperando un significativo formalismo matematico, nel tentativo di descrivere nella maniera più accurata possibile i fenomeni fondamentali che stanno alla base dei sistemi chimici.
Fondatore della moderna chimica fisica viene considerato il chimico statunitente Willard Gibbs, che con la sua pubblicazione "On the Equilibrium of Heterogeneous Substances" (Sull'equilibrio delle sostanze eterogenee) del 1876 introdusse alcuni concetti quali quelli di energia libera, potenziale chimico e regola delle fasi che risulteranno tra i principali fondamenti di questa disciplina. Il successivo sviluppo fu dato dal contributo di chimici quali Svante Arrhenius, Jacobus Henricus van 't Hoff, Wilhelm Ostwald e Walther Nernst verso la fine degli anni 1800.
Aree di interesse principali della chimica fisica sono:
- Meccanica quantistica
- Chimica quantistica
- Chimica computazionale
- Termochimica
- Termodinamica
- Meccanica statistica
- Cinetica chimica
- Dinamica molecolare
- Elettrochimica
- Spettroscopia molecolare
- NMR
- Spettrometria di massa
- Chimica dello stato solido e delle superfici
- Chimica delle interfasi
- Chimica delle soluzioni e dei colloidi
- Fotochimica
- Chimica dell'atmosfera
- Femtochimica
- Diffrazione dei raggi X
- Chimica supramolecolare
- Chimica nucleare
- Sonochimica
- Astrochimica
- Strutturistica chimica
- Transizioni di fase