Cesare Cases
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
![]() |
« Mi piace a volte guardare nel fondo dell'ego forte. E cosa ci trova? Molte cose ridicole » |
(Intervista di A.Gnoli su La Repubblica [1])
|
Cesare Cases (Milano, 1920 – Firenze, 27 luglio 2005) è stato un critico letterario e saggista italiano.
Tra le diverse attività nel campo della letteratura e della critica letteraria, ha lavorato per la casa editrice Einaudi come traduttore e curatore delle opere di autori tedeschi quali Thomas Mann, Robert Musil, Bertold Brecht, Friedrich Dürrenmatt.
Indice |
[modifica] Bibliografia
- Cesare Cases, Marxismo e neopositivismo, Torino: Einaudi, 1958.
- Cesare Cases, Saggi e note di letteratura tedesca, Torino: Einaudi, 1963; a cura di Fabrizio Cambi, Trento: Università degli studi, 2002.
- Cesare Cases, La croce di Hegel e le perle di Plebe, Firenze: Olschki, 1972. Tratto da "Belfagor", A. 27, fasc. 6 (30 nov. 1972).
- Cesare Cases, Patrie lettere, Padova: Liviana, 1974; Torino: Einaudi, 1987.
- Cesare Cases e Claudio Magris, L' anarchico al bivio. Intellettuale e politica nel teatro di Dorst, Torino: Einaudi, 1974.
- Thomas Mann. Una biografia per immagini, saggio critico biografico di Cesare Cases e presentazione di Golo Mann, Pordenone: Studio Tesi, 1982.
- Cesare Cases, Su Lukács. Vicende di un'interpretazione, Torino: Einaudi, 1985.
- Cesare Cases, Il testimone secondario. Saggi e interventi sulla cultura del Novecento, Torino: Einaudi, 1985.
- Cesare Cases, Il boom di Roscellino. Satire e polemiche, Torino: Einaudi, 1990.
- Cesare Cases, La fredda impronta della forma. Arte, fisica e metafisica nell'opera di Ernst Jünger, a cura di H. Dorowin, Firenze, La nuova Italia, 1997
- Cesare Cases, Confessioni di un ottuagenario, Roma: Donzelli, 2000.
- Cesare Cases e Sebastiano Timpanaro, Un lapsus di Marx. Carteggio 1956-1990, a cura di Luca Baranello, Pisa: Edizioni della Normale, 2005.
- Intervista a Cesare Cases, a cura di Luigi Forte, Alessandria: Edizioni dell'orso, 2006.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Note
- ^ Università degli Studi di Bari - laboratorio di epistemologia informatica. Rassegna stampa su Cases
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Morto Cesare Cases 28 luglio 2005