Calcio di rigore
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Il calcio di rigore nel gioco del calcio è un tiro che si effettua quando è stato commesso un fallo punibile con un calcio di punizione diretto in area di rigore. Si posiziona il pallone sul punto del calcio di rigore avente un diametro di 22 cm, situato all'interno al centro dell'area di rigore a undici metri di distanza dal centro di ciascuna linea di porta (si ricorda che la linea di porta non è solo quella compresa tra i pali ma è tutta la linea che si estende da una bandierina all'altra nel tratto più breve del terreno di gioco). La probabilità di realizzare una rete è, per la squadra che ne usufruisce, statisticamente molto alta (circa 85%).
È disciplinato dal Regolamento del Gioco del Calcio dalla Regola 14, e relativa casistica. Viene assegnato contro la squadra che commette, nella propria area di rigore e con il pallone in gioco, uno dei falli punibili con un calcio di punizione diretto ai sensi della Regola 12: dare o tentare di dare un calcio o uno sgambetto ad un avversario, saltare, caricare, trattenere o spingere un avversario, colpire o tentare di colpire un avversario, contrastare un avversario per il possesso del pallone venendo in contatto prima di raggiungere il pallone, sputare contro un avversario, giocare volontariamente il pallone con le mani ad eccezione del portiere che si trovi nella propria area di rigore.
Un'eccezione a questa regola si ha quando si ricorre ai calci di rigore per determinare la vincente di un incontro terminato in parità: in questo caso prevale la squadra che segna più reti in una serie di cinque tiri dal dischetto (se persiste la parità si continua ad oltranza finché una squadra non ha segnato una rete in più dell'altra a parità di tiri effettuati).
Indice |
[modifica] Esecuzione
Undici metri, "pena di morte" del calcio |
L'ideazione del calcio di rigore - letterariamente definito dal Premio Nobel per la letteratura Camilo José Cela pena di morte del calcio - è attribuita al portiere nord-irlandese William McCrum - di famiglia benestante e proprietario di un mulino - che lo istituì ufficiosamente intorno al 1890 (la data è controversa e indicata in periodi differenti che vanno dal 1885 appunto al 1890).
McCrum decise di applicare la nuova regola del tiro libero dalla distanza di undici metri con l'intento di condizionare l'irruenza dei suoi stessi compagni che affrontavano con troppa vigorìa gli avversari che si approssimavano alla porta da lui difesa. Il primo calcio di rigore fu tirato durante un incontro sul campo di calcio del sobborgo di Milford, contea di Armagh, settanta chilometri ad ovest di Belfast, Irlanda del Nord[1]. La Irish Football Association avanzò all'International Football Association Board la proposta di adottarlo definitivamente e al termine di un lungo dibattito il board internazionale approvò l'innovazione al regolamento il 2 giugno 1891 (il provvedimento sarebbe entrato in vigore nella stagione 1891-1892). Secondo la cultura anglosassone, il calcio di rigore - penalty kick in lingua inglese - si chiamava originariamente the kick of death, il calcio della morte, poiché chiunque - in Irlanda del Nord - avesse sbagliato il tiro dal dischetto (spot in inglese) avrebbe potuto essere passibile di arresto senza processo per manifesta incapacità a calciare, considerata la facilità attribuita a questo tipo di tiro. Naturalmente - e per la fortuna di numerosi rigoristi poco abili o fortunati - la regola non fu mai adottata nel calcio moderno britannico inventato in una taverna di Londra nell'autunno del 1863. McCrum non fu forse consapevole di aver creato con la sua coraggiosa decisione una delle regole del calcio maggiormente fonte di discussione fra gli appassionati. Quello che le cronache del tempo raccontano è che a causa della sua passione per il gioco d'azzardo morì, nel 1932, in povertà e in solitudine, uomo solo davanti al dischetto della vita. A ricordarlo rimane il busto che il consiglio municipale di Milford ha deciso di erigere in suo onore. |
Il calcio di rigore può essere effettuato da qualsiasi calciatore della squadra attaccante, anche subentrante (non necessariamente da chi ha subito il fallo).
L'incaricato, che dovrà essere chiaramente identificato dal portiere avversario, dopo il fischio dell'arbitro e, senza interrompere la propria eventuale rincorsa, eseguirà il calcio di rigore calciando il pallone in avanti.
Il portiere avversario dovrà invece rimanere sulla propria linea di porta nel tratto compreso tra i pali (la precisazione è necessaria perché il Regolamento indica come linea di porta l'intera linea che congiunge le bandierine d'angolo nel tratto più breve del rettangolo di gioco) e fare fronte a chi batte fino al momento in cui il pallone verrà calciato. Egli potrà liberamente eseguire movimenti laterali, purché sempre sulla linea di porta nel tratto compreso tra i pali.
Tutti gli altri calciatori (all'infuori dell'incaricato del tiro) dovranno posizionarsi all'interno del terreno di gioco ma all'esterno dell'area di rigore, dietro la linea del pallone e ad almeno m. 9,15 dal punto del calcio di rigore. Tale distanza è indicata da un arco di cerchio presente al di fuori delle aree di rigore e comunemente indicata come lunetta.
Il pallone è in gioco appena è toccato e si muove in avanti. Il calciatore incaricato di battere il calcio di rigore non può toccare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato giocato da un altro calciatore. La gara deve essere prolungata per consentire l'esecuzione del calcio di rigore concesso allo scadere di ciascuno dei tempi regolamentari o supplementari. Nel caso di realizzazione il gioco riprenderà da centrocampo con un nuovo calcio d'inizio da parte della squadra che ha subito la rete; in caso di mancata realizzazione il gioco proseguirà secondo l'esito del tiro (es. la palla bloccata dal portiere viene rigiocata verso un compagno; se deviata oltre la linea di porta sarà calcio d'angolo in favore della squadra attaccante ecc.). Se il pallone colpisce il palo e/o la traversa, il giocatore che ha effettuato il tiro non può toccare il pallone finché lo stesso non sia stato giocato da un altro giocatore.
[modifica] Infrazioni e sanzioni
L'arbitro fischia per l'esecuzione solo dopo che i calciatori abbiano preso posizione in conformità alla regola.
Se le posizioni non sono conformi al momento del tiro, possono seguire situazioni combinate di infrazioni (e dunque comportamenti diversi dell'arbitro) a seconda:
- dell'esito del calcio di rigore
- della posizione o del comportamento del giocatore (attaccante, difendente, calciatore incaricato del rigore o portiere.
Queste le possibili situazioni:
- Il calciatore incaricato del calcio di rigore infrange le regole del giuoco:
- se viene segnata una rete, il tiro sarà ripetuto.
- se non viene segnata una rete, calcio di punizione indiretto nel punto in cui è stata commessa l'infrazione.
- Il portiere infrange le regole del giuoco:
- se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata.
- se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
- Un compagno del calciatore incaricato del tiro infrange le regole del giuoco:
- se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
- se il pallone non entra in porta, l'arbitro dovrà fermare il gioco, riprendendolo con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente.
- Un compagno del portiere infrange le regole del giuoco:
- se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata.
- se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
- Uno o più calciatori di entrambe le squadre entrano in area o sono in posizione irregolare:
- il calcio di rigore dovrà essere ripetuto in ogni caso.
[modifica] Statistiche sui calci di rigore
In riferimento ai calci di rigore decretati per porre fine ad una partita conclusasi in parità quando sia necessaria una squadra vincente, fra le partite ufficiali che hanno visto le serie di rigori più lunghe vi sono le seguenti:
- KK Palace - Civics FC (Coppa di Namibia), con 48 rigori calciati e terminata 17-16
- Portogallo - Inghilterra (Europeo Under 18 UEFA), 12-11
- Irlanda del nord - Islanda (Europeo Under 16 UEFA), 12-11
[modifica] Altri sport nei quali è previsto il tiro (o calcio) di rigore
- Bandy
- Canoa polo
- Football gaelico
- Hockey in-line
- Hockey su ghiaccio
- Hockey su prato
- Hockey su pista
- Hurling
- Pallamano
- Pallanuoto
- Polo
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Fonti: Daily Telegraph Monday, 9 aprile 2007 pag. 5 (Telegraph online) e Il Secolo XIX, 10 aprile 2007 pag. 34
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