Brutium
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L'antica regione del Brutium (o Bruttium)[1] formava, insieme con la Lucania, la Regio III, una delle undici regioni in cui era divisa l'Italia augustea e corrisponde grosso modo all'odierna Calabria.
Prima della conquista romana essa era abitata dal popolo italico dei Bruttii e dall'VIII al III secolo a.C. le sue coste furono colonizzate dai Greci e divennero parte della Magna Grecia; le colonie principali erano Rhegium, Sybaris , Kroton. Il Centro nevralgico di questo popolo era Consentia la quale venne eletta dalle tribù dei Bruzi, dopo essersi coalizzate in una lega, "capitale" della regione . Fu occupata dai Romani assieme al resto della Magna Grecia nel 265 a.C., ma durante la seconda guerra punica si ribellò a Roma per allearsi con Annibale, per poi ritornare sotto il saldo controllo della repubblica romana dopo la sconfitta del condottiero cartaginese.
[modifica] Note
- ^ il coronimo Bruttium (da cui deriva quello italiano di Bruzio), sebbene largamente in uso nella letteratura scientifica, è sconosciuto al latino classico, nel quale viene utilizzato sotto la forma plurale dell'etnico: Bruttii, "(territorio dei) Bruzi".
[modifica] Bibliografia
[1] - Gli spazi geografici della Storia Romana: La Regio III: Lucania et Bruttii
[modifica] Voci correlate
- Magna Grecia
- Regio III Lucania et Bruttii
- Storia amministrativa della Calabria
- Storia di Reggio Calabria
- Via Capua-Rhegium, la Via Popilia
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