Barba
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Barba è l'insieme di peli, dalle guance al mento, la cui apparizione segna nell'uomo il passaggio dall'adolescenza alla virilità. Rappresenta uno dei caratteri sessuali secondari maschili.
In molte culture la barba rappresenta un vero e proprio elemento di espressione esteriore della dignità virile (come ricordano anche espressioni del tipo "l'onor del mento").
In ambito islamico, poi, molti religiosi, cercando di assomigliare il più possibile al Profeta Maometto (che la tradizione vuole avesse la barba), ritengono indispensabile per ogni buon credente lasciarsi crescere la barba. Essa è a tal punto divenuta simbolo di questa ostentazione religiosa che in molti paesi i fondamentalisti vengono detti "i Barbuti" per antonomasia.
Già presso gli antichi popoli Egiziani il radersi era considerato, oltre ad una valida regola igienica, un dovere religioso. Infatti proprio per questa usanza gli Egizi usavano vari rasoi contenuti in appositi astucci, che sono tutt'ora visibili in vari musei del mondo.
Durante l'era antica, anche a Sparta vi era l'usanza, di obbligare i codardi a far crescere la barba in un solo lato del viso, in modo che fosse facile distinguerli anche a distanza.
Nella Russia prerivoluzionaria, inoltre, la barba veniva fatta crescere in segno di virilità, e il danneggiamento dell'altrui barba era inoltre considerato reato punibile con una cospicua somma.
[modifica] Curiosità
Una credenza popolare vuole che farsi la barba in Polonia porti bene. Specialmente in Cracovia, il posto dove furono rasati migliaia di ebrei durante il periodo nazista.
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