Bacco
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bacco (Bacchus) è una figura della mitologia romana, corrispettivo della divinità greca di Dioniso (Διόνυσος), di cui "Bacco" era uno degli appellativi.
Dio del vino, della vendemmia e dei vizi, il suo culto (baccanale) arrivò nella penisola Italica nel II secolo a.C.. Viene raffigurato spesso come un uomo col capo cinto di pampani, non magro ne muscoloso ed ebbro, spesso in mano ha una coppa di vino o il tirso. I riti relativi comportavano vari disagi alla comunità. Proprio per questo, il senato romano proibì (186 a.C.) i riti della divinità.[1]
Bacco e i suoi culti furono soppiantati da Liber nell'epoca classica.
Indice |
[modifica] Rappresentazioni di Bacco
[modifica] Letteratura
- Il Trionfo di Bacco e Arianna, canto carnalesco di Lorenzo de' Medici
- Bacco in Toscana, ditirambo di Francesco Redi
[modifica] Pittura
- Bacco quadro di Caravaggio.
- Bacco quadro di Leonardo da Vinci.
- Bacco e Arianna quadro di Tiziano (1520-1523).
- Trionfo di Bacco (I bevitori) dipinto di Diego Velázquez (1628-1629).
- Il trionfo di Bacco e Arianna quadro di Annibale Carracci (1597-1600).
[modifica] Scultura
- Bacco scultura di Michelangelo.
- Bacco scultura di Jacopo Sansovino.
[modifica] Teatro
- Le Baccanti - Tragedia di Euripide
- Le Baccanti - Dramma di Erik Johann Stagnelius
[modifica] Note
- ^ A quanto è riportato da una lapide giunta fino a noi[citazione necessaria].
[modifica] Voci correlate
- Acete, timoniere della nave pirata che rapì Bacco fanciullo.
- Miniadi, tre sorelle punite dal dio per non aver partecipato ai riti bacchici.
[modifica] Collegamenti esterni
Portale Mitologia romana: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di mitologia romana