Antonio Girfatti
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Antonio Franco Girfatti (Sessa Aurunca, Caserta 19 luglio 1939) è un uomo politico italiano.
Dopo un passato nella piccola imprenditoria, venne eletto senatore con Forza Italia nel 2001 e fu confermato anche al termine delle elezioni politiche del 2006, risultando vincitore nella circoscrizione Campania.
Arrestato 2 volte. La prima per peculato pluriaggravato e continuato per gli scandali della Banca Messicana di Sessa Aurunca. La seconda per associazione per delinquere, falso in bilancio e la bancarotta per il crac di 2 società.
Nel gennaio 2006 è stato condannato a 5 anni nel processo per peculato riguardante i tassi maggiorati praticati dalla Banca Messicana di Sessa Aurunca all’ex Usl casertana di Vairano Patenora. Oltre a Girfatti, già vice presidente della giunta regionale Rastrelli ed ex presidente della Camera di Commercio di Caserta, figuravano fra gli imputati anche l’ex potente Dc matesino Dante Cappello (2 anni), Angelo Libertino (2 anni) Vincenzo Mastrangelo (3 anni e 6 mesi) e il fratello del parlamentare Vittorio Girfatti quest’ultimo mandato assolto insieme a Pietro Rossi. I fatti vagliati dal collegio giudicante di Santa Maria Capua Vetere che non hanno accolto l’eccezione di incostituzionalità della «ex Cirielli» sollevata dalla difesa, risalivano agli anni Novanta.Data la sua esclusione dalle liste al senato del popolo della libertà per l'elezioni politiche del 2008, si allea ed entra nelle liste del movimento per le autonomie di Lombardo