American Graffiti
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American Graffiti | |
![]() Titoli di testa del film |
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Titolo originale: | American Graffiti |
Paese: | USA |
Anno: | 1973 |
Durata: | 110 minuti |
Colore: | Colore |
Audio: | Sonoro |
Rapporto: | 2.35 : 1 |
Genere: | Commedia |
Regia: | George Lucas |
Soggetto: | George Lucas |
Sceneggiatura: | George Lucas, Gloria Katz, Willard Huyck |
Produttore: | Francis Ford Coppola, Gary Kurz |
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Fotografia: | Jan D'Alquen, Ron Eveslage |
Montaggio: | Verna Fields, Marcia Lucas |
Scenografia: | Dennis Clark |
Costumi: | Aggie Guerard Rodgers |
Trucco: | Bette Iverson |
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film |
American Graffiti è un film del 1973 diretto da George Lucas.
Nel 1995 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
[modifica] Commento
Un film definito cult da un'intera generazione nostalgica dei favolosi anni sessanta (come viene citato nel sottotitolo del film "Dove eravate nel '62?") il cui intento di produzione era da parte del regista George Lucas ottenere fondi per il successivo Star Wars, il cui budget non era da sottovalutare [citazione necessaria]. Il risultato fu una conferma delle doti del giovanissimo regista neolaureato, che in tre settimane completò questo film: un semplice divertissement e allo stesso tempo una profonda riflessione sul passaggio da "ragazzi" ad "adulti", sui rimpianti, sull'esaltazione delle piccole cose che creano generazioni.
Il montaggio lineare e non sforzato permette di raccontare un'intera nottata dai punti di vista di quattro ragazzi, quattro amici, ognuno con una semplice ma interessante avventura da raccontare in diretta. Un sano ottimismo e un grande incitamento per ogni singolo personaggio del film: dal professore che ha una relazione con una studentessa, al mitico "Lupo Solitario" (Wolfman Jack) che svela la magia del suo personaggio a un Richard Dreyfuss giovane ma già carico di talento.
Un esordiente Harrison Ford, gigionesco che sfoggia una macchina stile carro funebre, che sfida, e perde, una gara automobilistica improvvisata con un cinico (ma che non guasta) Paul Le Mat, ridotto a passare la notte con una ragazzina e a farle praticamente da babysitter fin quasi all'alba. Un giovane Ron Howard, dopo questo film, impersonò il personaggio simile di Richie nella sitcom Happy Days.
Musica eccezionale, ininterrotta ma mai ridondante, che sfoggia i classici e i miti degli anni '50 e '60: da Chuck Berry a Elvis, dai The Beach Boys ai Platters.
Prodotto da Francis Ford Coppola, amico di Lucas, che non ha corrotto quasi per niente la sceneggiatura firmata dallo stesso regista.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su American Graffiti dell'Internet Movie Database
Film di George Lucas | ||
Saghe: Guerre Stellari (1977-2005) - Indiana Jones (1981-2008) Sceneggiatore e regista: L'uomo che fuggì dal futuro (1971) - American Graffiti (1973) - Guerre stellari (1977) - Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999) - Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002) - Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005) Sceneggiatore: Guerre Stellari - L'Impero colpisce ancora (1980) - I predatori dell'Arca perduta (1981) - Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi (1983) - L'avventura degli Ewok (1984) - Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) - Il ritorno degli Ewok (1985) - Willow (1988) - Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) - Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) |
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