Alce Nero
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Alce Nero (Black Elk o Hehaka Sapa) (dicembre 1863 – agosto 1950) fu un Wichasha Wakan (sciamano) e figura messianica presso gli Oglala, una tribù delle praterie della famiglia Sioux nell'America del Nord.
Nella primavera del 1931 lo scrittore John G. Neihardt raccolse da lui un lunghissimo racconto, che trent'anni più tardi, nel 1960, pubblicherà con il titolo di Black Elk Speaks. Being the Life Story of a Holy Man of the Oglala Sioux. La narrazione di Alce Nero non riguarda solo le sue vicende personali, ma si intreccia con la storia del suo popolo in guerra con i bianchi e con le sue visioni, che lo accompagnarono fin dall'età di nove anni. Come egli stesso afferma, non è la vicenda di un uomo che merita di essere raccontata, ma è la storia di tutta la vita che è santa e buona da raccontare, e di noi bipedi che la condividiamo con i quadrupedi e gli alati dell'aria e tutte le cose verdi.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- John G. Neihardt, 1968 Alce Nero parla, Vita di uno stregone dei sioux Oglala. Editore Adelphi (Ripubblicato Oscar Mondadori 1973)
- Joseph E. Brown 1953, The Sacred Pipe. Black Elk's Account of the Seven Rides of the Oglala Sioux, University of Oklahoma Press, Norman Oklahoma- tradotto come: Michael F. Steltenkamp, 1989 Alce Nero, La sacra pipa, Rusconi, Milano