Abraham Brueghel
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Abraham Brueghel (Anversa, 1631 – Napoli, 1697) è stato un pittore fiammingo.
Appartenente alla celebre dinastia dei Brueghel (era figlio di Jan il Giovane e nipote di Jan Brueghel dei Velluti; il suo bisnonno era il celebre Pieter Bruegel il Vecchio), Abraham Brueghel trascorse, al contrario dei suoi famigliari, quasi tutta la vita in Italia, dove giunse nel 1649.
Abraham dipinse quasi solo composizioni di fiori; la sua prima commissione importante fu quella per il nobile messinese Antonio Ruffo, un raffinatissimo collezionista che fu il primo italiano a richiedere un'opera di Rembrandt.
Di seguito Brueghel soggiornò a Roma, dove si sposò con un'italiana e dipinse fiori e nature morte in dipinti richiestissimi dai collezionisti, completati da figure umane dipinte da artisti quali Giacinto Brandi, Maratta, Baciccio e altri. Nel 1670 fu accolto nell'Accademia di San Luca.
Negli ultimi anni la vita di Abraham si divise tra lunghi soggiorni a Roma e a Napoli, dove, a detta delle fonti coeve, si era guadagnato il soprannome di Brueghel il fracassoso.
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