Abel Hermant
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Abel Hermant (Parigi, 3 febbraio 1862 – 29 settembre 1950) è stato uno scrittore francese.
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[modifica] Biografia
Laureato in lettere, si classificò primo a l'École Normale Supérieure nel 1880, scuola che abbandonò qualche anno più tardi per consacrarsi alla letteratura. La sua prima opera pubblicata fu un volume di versi, Les Mépris (1883); in seguito si indirizzò verso i romanzi. Dopo alcuni romanzi di gioventù, si orientò verso una analisi ironica dei costumi della Belle époque e conobbe il successo.
Abel Hermant fu eletto all'Accademia francese il 30 giugno 1927, subentrando a René Boylesve.
Fu condannato il 15 dicembre 1945 con l'accusa di collaborazionismo con la Germania nazista e fu di conseguenza escluso dall'Accademia. Eccezionalmente la sua poltrona, così come quella di Abel Bonnard, fu immediatamente messa a disposizione sebbene lui fosse ancora vivente. Graziato e liberato nel 1948, Abel Hermant tentò di giustificarsi della sua condotta durante l'Occupazione ne Le Treizième Cahier.
[modifica] Alcune opere
- Les Mépris
- Monsieur Rabosson
- Le Cavalier Miserey
- Nathalie Madoré
- Amour de tête
- Les Confidences d'une aïeule
- Les Fortunes de Ludmilla
- Camille aux cheveux courts
- Mémoires pour servir à l'histoire de la société: Monsieur de Courpière marié
- Les Souvenirs du vicomte de Courpière
- La Confession d'un enfant d'hier
- La Confession d'un enfant d'aujourd'hui
- M. de Courpière marié
[modifica] Teatro
- La Meute
- Le Faubourg
- L'Esbroufe
- La Belle Madame Hebert
- Le Cadet de Coutras
[modifica] Collegamenti esterni
Predecessore: | Seggio 23 dell'Académie française | Successore: |
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René Boylesve | 1927 - 1945 (espulso) | Étienne Gilson |
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