Vincenzo Meucci
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vincenzo Meucci (Firenze, 1694 – Firenze, 1766) è stato un pittore italiano.
Si formò artisticamente tra Firenze e Bologna, allievo prima di Sebastiano Galeotti poi di Giovanni Gioseffo dal Sole, venendo influenzato sia dalla cultura tardobarocca, sia dalle novità del neoclassicismo.
Fu patrocinato dal marchese Giovan Battista Salimbeni di Siena, che gli commissionò numerose opere, sia su tela che ad affersco. Lavorò anche per il cardinale Alessandro Chigi Zondadari a Siena e per il cardinale Neri Corsini a Firenze.
La sua crescente fama gli fece ottenere la sua commissione più importante, da parte dell'Elettrice palatina Anna Maria Luisa de' Medici, ultima discendente dei Medici, la quale lo incaricò di affrescare la cupola di San Lorenzo con la Gloria dei santi fiorentini (1742).
[modifica] Altre opere
- Affreschi nella Cappella di San Mauro, Badia fiorentina, Firenze (1717)
- Madonna del Rosario, pala nella chiesa di Santa Lucia alla Castellina, Sesto Fiorentino (1731)
- Affreschi nella volta dell'ingresso dell'Ospedale di San Giovanni di Dio, Firenze (1735)
- Affreschi a Palazzo Panciatichi, Firenze (1741 circa)
- Matrimonio della Vergine, pala d'altare, Chiesa di San Paolino, Firenze
- Una pala nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, Firenze
- Ascensione di Cristo, affreschi nel soffitto della navata della Chiesa di San Salvatore al Vescovo, Firenze
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Vincenzo Meucci
Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo