Verden
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Verden è una città della Bassa Sassonia, in Germania, sul fiume Aller. È il centro amministrativo del distretto (Kreis) di Verden e la popolazione consta di 27.000 abitanti (2002). Verden è famosa per il massacro dei Sassoni nel 782, commesso per ordine di Carlo Magno, per le cattedrali e per l'equitazione.
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[modifica] Storia
[modifica] Il massacro di Verden
Nel 782 Carlo Magno aveva inflitto una nuova sconfitta ai Sassoni nell'attuale Bassa Sassonia e ordinò l'esecuzione di 4.500 cittadini quando si rifiutarono di giurargli fedeltà e di sottomettersi alla fede cristiana. Ricerche moderne hanno posto qualche dubbio sulla veridicità di questo fatto [citazione necessaria], perché ci può essere stato qualche errore in vecchi documenti, e quindi i Sassoni sarebbero stati solo mandati in esilio anziché trucidati.
[modifica] Dal XVII al XIX secolo
Nei secoli seguenti, la città crebbe di continuo, e dal IX secolo in avanti fu sede di un vescovato fino al 1648. La Riforma protestante fu introdotta a Verden nel 1568 con la conversione del vescovo, Eberhard di Holle. Verden aveva guadagnato lo status di libera città imperiale nel XV secolo, ma perse questo titolo alla fine della Guerra dei trent'anni quando diventò un territorio svedese, sotto il nome di Principato di Verden. Il regno di Hannover si annesse Verden nel 1866, e la città diventò prussiana.