Val Codera
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Val Codera | |
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Paese/i: | ![]() |
Regione/i: | ![]() |
Provincia: | ![]() |
Comuni principali: | Codera (villaggio) |
Fiume: | Codera |
Altitudine: | 850 m s.l.m. |
Sito |
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« La Val Codera è straordinaria fin dal suo inizio. Quando pensi ad una valle alpina la immagini stretta o larga, rocciosa o verde; la immagini comunque "che si apre" alla vista dal suo inizio. Questa no; al contrario di tutte le altre, non la vedi! » |
(Descrizione della valle.[1])
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La Val Codera è una valle collocata in provincia di Sondrio, a 100 chilometri da Milano, nel comune di Novate Mezzola.
Indice |
[modifica] Geografia
La valle confina con Val Bondasca e Val Masino. È raggiungibile solo a piedi o in elicottero (non esistono infatti strade per altri mezzi di trasporto). Nella valle è presente il piccolo villaggio di Codera.
La valle è percorsa dal torrente Codera, che sfocia poi nel Lago di Mezzola. Tra i monti che contornano la valle ci sono il Pizzo Badile e il Pizzo Cengalo.
[modifica] Storia
La Val Codera ha assunto un'importanza storica significativa durante il periodo del fascismo, quando divenne la meta per i ritrovi delle Aquile randagie, gruppo scout clandestino (le leggi fasciste avevano reso illegale lo scautismo e tutte le associazioni giovanili all'infuori dell'Opera Nazionale Balilla). La prima Aquila randagia a scoprire la valle, l'ideale per operare in clandestinità data la sua inaccessibilità, fu Gaetano Fracassi nel 1935.
Da allora la valle è un luogo privilegiato per itinerari di gruppi scout.
[modifica] Turismo
Tra le attrazioni turistiche della valle ci sono il Museo Etnografico di Codera e il Museo "I Noss Regoord" di San Giorgio.
[modifica] Note
- ^ Cooperativa Progetto Scout. La Val Codera in G. Buizza (a cura di) Colico. Un ambiente per crescere. Lecco, Editrice Guido Stefanoni, ottobre 1995. 179