Travnik
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Travnik | |
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Stato: | {{Bosnia Erzegovina}} |
Coordinate: | |
Superficie: | 35 km² |
Abitanti : | 75.000 (2006) |
Prefisso tel: | +387 30 |
Sindaco: | Tahir Lendo (SDA) |
Sito istituzionale |
Travnik è una pittoresca cittadina di circa 75.000 abitanti, centro amministrativo del Cantone misto della Bosnia Centrale. A seguito degli accordi di Dayton, che hanno messo fine alla guerra dei Balcani del 1992 - 1995, la Bosnia è stata riconosciuta come Stato formato da due entità, la Federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Repubblica Srpska, dotate ognuna di un'ampissima autonomia. La Federazione di Bosnia ed Erzegovina (detta anche Federazione Croato-Bosniaca) è stata suddivisa in dieci Cantoni, cinque a maggioranza bosgnacca, tre a maggioranza croata e due misti.
Situata circa 80 Km. a nord ovest di Sarajevo, Travnik è famosa per aver dato i natali al Premio Nobel per la letteratura Ivo Andrić, Travnik è una città ricca di storia e vissuti, non sempre sereni e tranquilli.
Indice |
[modifica] Geografia
Incastonata nella stretta valle del fiume Lašva, con i monti Vlasic (a nord) e Vilenica (a sud) a farle da cornice, Travnik gode di una naturale posizione strategica eccezionale, dettaglio che non passerà mai inosservato agli occhi degli attenti osservatori politici.
[modifica] Storia
[modifica] Medio Evo
Nel Medio Evo Travnik era una delle più importanti città dello stato bosniaco.
[modifica] Occupazione ottomana
Durante il periodo di occupazione ottomana dei Balcani, Travnik divenne la residenza del Visir, il governatore del Sultano. di quell'epoca conserva ancora, anche dopo i furiosi scontri dell'ultima guerra civile jugoslava, notevoli testimonianze: diverse moschee, scuole coraniche ed altri edifici dell'epoca ottomana.
Agli inizi del 1800 anche Francia ed Austria inviarono a Travnik i loro rappresentanti; in questo periodo la città divenne il più importante centro diplomatico della Bosnia e conobbe una rapida crescita, tanto da divenire presto un punto di riferimento anche per gli scambi commerciali.
[modifica] Occupazione austro-ungarica
Durante il periodo di occupazione austro-ungarica, Travnik conobbe una rapida crescita industriale. Le sue industrie si specializzano nella tessitura e nella produzione e lavorazione del legno, tanto che ancora oggi rimane il più importante centro della Bosnia per entrambe le produzioni.
[modifica] Dichiarazione d'indipendenza e guerra civile
A seguito della dichiarazione di indipendenza della Bosnia Erzegovina, la resistenza nazionaista serba crebbe e si propagò in tutto il paese, sfociando nella guerra civile del 1992. Di questo terribile conflitto, il più violento e sanguinoso dalla Seconda guerra mondiale, la città porta ancora oggi i segni.
Con gli accordi di Dayton del 1995 Travnik venne integrata nella Repubblica Federale della Bosnia Erzegovina; nel 1998 ottenne lo status ufficile di UNHCR Open City, città protetta dall'Alto Commissariato ONU per i rifugiati, in cui la popolazione delle diverse etnie vive insieme pacificamente.