The New York Times
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Il New York Times è un quotidiano che si pubblica negli Stati Uniti ed è conosciuto in tutto il mondo. Da tempo è considerato il "numero uno" della stampa quotidiana americana, per la sua affidabilità, la capacità di fare tendenza presso il pubblico e di influenzare le élite del Paese.
Politicamente appartiene all'area liberal (che in Italia non significa "liberale", ma pressappoco "di sinistra" oppure "fautore della terza via").
La versione online del quotidiano è disponibile gratuitamente in internet; anche il suo enorme archivio è consultabile.
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[modifica] Origini
Fu fondato il 18 settembre 1851 da Henry Jarvis Raymond e George Jones. Appartiene alla The New York Times Company, che pubblica giornali come l'International Herald Tribune e il Boston Globe.
[modifica] Fatti del 2007
Nel corso dell'anno la sede del Times è stata trasferita dallo storico edificio sulla 43esima strada al nuovo grattacielo sull'ottava avenue disegnato da Renzo Piano. Alcune modifiche hanno interessato anche il giornale: il formato è stato ridotto, alcune sezioni sono state riorganizzate e soprattutto si è cominciato a preparare la risposta alla sfida che nel 2008 verrà lanciata dal nuovo Wall Street Journal di Rupert Murdoch.
Per prevenire l'attacco del WSJ, il Times ha già adottato delle contromosse. La prima è stata affidare la direzione della Book Review ("Rivista dei libri") e dell'inserto di idee domenicali al conservatore Sam Tanenhaus. La seconda è stata l'assunzione di un editorialista come Bill Kristol, di idee neocon. Con Kristol gli editorialisti conservatori nel Times sono diventati due (il primo è stato David Brooks).
[modifica] Tiratura
Nel 2004 la tiratura media[1] era di:
- 1.124.700 copie nei giorni lavorativi
- 1.669.700 copie la domenica
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
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