Ray Bradbury
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Ray Bradbury (Waukegan, 22 agosto 1920) è uno scrittore statunitense, innovatore del genere fantascientifico; nella sua carriera è stato anche sceneggiatore cinematografico.
Nel 1934 la sua famiglia si trasferisce in California, dove il giovane Ray scopre il mondo della fantascienza, tanto da iniziare a scrivere alcuni racconti sulle riviste del settore. Tra le sue prime opere si contano anche dei racconti polizieschi e noir.
Nel 1950 raccoglie in un unico volume le sue Cronache marziane, che ottengono così un vasto successo internazionale, ancora oggi a distanza di anni, nonostante ormai queste storie siano datate, nel senso che la data in cui i vari avvenimenti sono stati sistemati è stata superata: questo fatto, però, ha scarsa importanza, non togliendo nulla al valore dell'opera in sé.
L'anno successivo segue il capolavoro per cui è maggiormente ricordato, Fahrenheit 451, una sorta di elogio alla lettura ambientato in una società distopica, che diventerà anche un film omonimo di successo, diretto da François Truffaut. Negli anni successivi intraprende la carriera di sceneggiatore cinematografico, iniziata con il Moby Dick di John Huston, senza però dimenticare la sua carriera di romanziere. Si ricordano infatti Il grande mondo laggiù, Io canto il corpo elettrico!, Paese d'Ottobre, Il popolo dell'autunno, Viaggiatore del Tempo, l'ambizioso giallo Morte a Venice e il più leggero Il cimitero dei folli e Le auree mele del sole.
[modifica] Opere
- Cronache marziane (The Martian Chronicles, 1950) – Antologia
- Il gioco dei pianeti (The Illustrated Man, 1951) – Antologia (altro titolo: L'Uomo Illustrato)
- Fahrenheit 451 (Fahrenheit 451, 1953) (altro titolo: Gli Anni Della Fenice)
- Le auree mele del sole (The Golden Apples Of The Sun, 1953) – Antologia
- Paese d'ottobre (The October Country, 1955) – Antologia
- L'estate incantata (Dandelion Wine, 1957)
- La fine del principio (A Medicine For Melancholy, 1959) – Antologia
- Il popolo dell'autunno (Something Wicked This Way Comes, 1962), BUR, tr. Remo Alessi
- Le macchine della felicità (The Machineries Of Joy, 1964) – Antologia
- Il corpo elettrico (I Sing The Body Electric!, 1969) – Antologia (altro titolo: Io Canto Il Corpo Elettrico!)
- L'albero di Halloween (The Halloween Tree, 1972)
- Il meraviglioso vestito color panna e altre commedie (The Wonderful Ice Cream Sit And Other Plays, 1972) – Antologia
- Molto dopo mezzanotte (Long After Midnight, 1975) – Antologia
- Dinosauri (Dinosaur Tales, 1983) – Antologia
- Morte a Venice (Death Is A Lonely Business, 1985) (altro titolo: La Morte È Un Affare Solitario), Rizzoli, tr. Giuseppe Lippi
- 34 Racconti, 1985 – Antologia (altro titolo: Il Grande Mondo Laggiù)
- Omicidi di annata, 1986 – Antologia
- Lo Zen nell'arte della scrittura (Zen In The Art Of Writing, 1986) – non-fiction
- Viaggiatore del tempo (The Toynbee Convector, 1988) – Antologia
- La follia è una bara di cristallo (A Graveyard For Lunatics, 1990) (altro titolo: Il Cimitero Dei Folli), Rizzoli, tr. Andrea Terzi
- Verdi ombre, balena bianca (Green Shadow, White Whale, 1992)
- I fiori di Marte (Quicker Than The Eye, 1996) – Antologia
- Ahmed e le macchine dell'oblio (Ahmed And The Oblivion Machines: A Fable, 1998)
- Ritornati dalla polvere (From The Dust Returned, 2001), Mondadori, tr. Giuseppe Lippi
- Constance contro tutti (Let's Kill Constance, 2002), Mondadori, tr. Giuseppe Lippi
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