Raffreddamento globale
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Il raffreddamento globale (global cooling) è un fenomeno che, secondo alcuni scienziati, sarebbe in corso. Porta ad un progressivo abbassamento delle temperature e sarebbe caratterizzato da grandi nevicate (in Europa e Nord America soprattutto)[1]. oppure in luoghi insoliti nei quali non si ricorda a memoria d'uomo una nevicata (Arabia Saudita, Iraq e Argentina), elevata piovosità e aumento dei ghiacci dell'Antartide (recentementi cresciuti del 10%).[2]. Gli scienziati che la sostengono la imputano all'attività delle macchie solari, recentemente diminuita[citazione necessaria], con le quali sono state fatte in passato previsioni meteo nel Regno Unito poi verificatesi esatte. Tali scienziati contestano il riscaldamento globale sostenendo che le fasi di riscaldamento e quelle di raffreddamento si alternano in base all'attività sulla superficie solare.[3]. Aggiungono inoltre che il riscaldamento non è causato dal CO2 perché durante gli anni del boom economico, pur essendo cresciute notevolmente le emissioni di questo ed altri gas, le temperature medie globali sono scese[citazione necessaria]. Nel corso dell'inverno 2007-2008 l'estensione del ghiaccio al Polo Sud ha raggiunto il suo massimo storico.[4].
I dati sopra elencati si riferiscono tutti all'inverno 2007-2008. Va inoltre aggiunto che il 2007 è stato l'anno più freddo degli ultimi 10 anni con 14,1 gradi centigradi di temperatura media annua mondiale.[5].
[modifica] Bibliografia
Sir Fred Hoyle, Ice, the Ultimate Human Catastrophe,1981, ISBN 0826400647 Snippet view
[modifica] Note
- ^ Nell'inverno 2007-2008 secondo Il Giornale di mercoledì 16 gennaio 2008 ci sono state nevicate da record in tutta la East Coast Statunitense con 44,5 cm di neve nel New Hampshire.
- ^ Da Il Giornale di Mercoledì 16 gennaio 2008
- ^ Da documentari televisivi trasmessi da varie emittenti televisive
- ^ Da Il Giornale di Sabato 2 febbraio 2008.
- ^ Da Il Giornale di Mercoledì 16 gennaio 2008