Radionavigazione
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La radionavigazione è un metodo di navigazione basata sulla propagazione di onde elettromagnetiche, impiegata nei mari e specialmente in aeronautica.
Il principio di questo sistema consiste nell'utilizzo di stazioni di terra distribuite su tutto il territorio, che fornendo segnali radio a 360° su frequenze alte, medie e basse (UHF - Ultra High Frequency, VHF - Very High Frequency, MF - Medium Frequency, LF - Low Frequency), permettono al navigatore di vedere tramite gli strumenti di bordo informazioni di posizione rispetto alla stazione.
Questo tipo di navigazione presenta ostacoli che non permettono una nitida diffusione delle onde radio: questo accade specialmente durante il sorgere e al calare del sole, poiché la ionosfera si abbassa facendo rimbalzare con meno frequenza le onde. I principali ostacoli sono la riflessione, rifrazione, diffrazione, assorbimento, che possono essere creati da montagne, nubi, coste, foreste, specchi d'acqua e temporali.
Nel campo dell'aviazione civile e militare, la radionavigazione può essere suddivisa anche in altri tipi a seconda delle apparecchiature usate. Generalmente per navigare vengono impiegate stazioni al suolo chiamate VOR, DME, TACAN, VORTAC, NDB, VORNDB, Loran C e Omega (definiti anche come radiogoniometro). Queste stazioni emanano segnali che vengono captati dalle antenne degli aeromobili e tradotti, tramite appositi strumenti, in una serie di dati di posizione sul territorio e direzione di prora. La gradazione è basata sulla rosa dei 360° in modo da avere un sistema di misurazione universale: in questo modo si vengono a creare corridoi di spazi aerei tra radiostazioni, fornendo una vasta rete che permette al pilota la radionavigazione attraverso il territorio. Utilizzando vettori che partono da ogni stazione, è possibile calcolare un fix, ovvero il punto dove si trova l'aeromobile in volo; il pilota si sintonizza su due o più stazioni e, leggendo a bordo i vari rilevamenti espressi in gradi, può tracciare sulla mappa una linea dalla sorgente del segnale radio delle stazioni che andranno ad incrociarsi formando il fix di posizione. Questo tipo di navigazione è detta anche navigazione radiogoniometrica.