Philippe Druillet
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Philippe Druillet (Tolosa, 28 giugno 1944) è un disegnatore francese.
E' uno dei grandi [citazione necessaria]del fumetto d'autore francese.
[modifica] Biografia
Druillet nasce a Tolosa, Francia, ma trascorre la giovinezza in Spagna, ritornando in Francia solo dopo la morte del padre avvenuta nel 1952. Subito appassionato dalla Fantascienza, ed amante dei fumetti, Philippe lavorò come fotografo, subito dopo il diploma di scuola secondaria, disegnando per solo per puro piacere personale.
Il suo primo libro apparve nel 1966, intitolato "Le Mystère des abîmes" (Il mistero degli abissi), introduce il "suo" eroe, Loan Sloane, basandosi su temi fantascientifici inspirati dai suoi scrittori preferiti, H.P. Lovecraft eA.E. van Vogt. Inseguito Druillet disegnò diverse copertine per le ristampe dei libri di Lovecraft, e curò diversi locandine cinematografiche.
Dopo essere diventato, negli anni 70, un regolare artista del magazine "Pilote",la saga di Loan Sloane iniziò a crescere di successo, anche grazie alle grandi innovazioni stilistiche, compresi un particolare uso dei colori e di immagini generate tramite il computer. I suoi famosi sfondi con gigantesche strutture, inspirate dall "Art Nouveau", dai templi indiani e dalle cattedrali gotiche gli conferirono il nome di "architetto spaziale". Sei racconti basati sui fantastici viaggi di Loan Sloane vennero uniti nel 1972 nel libro "I sei viaggi di Loan Sloane", considerato da molti il suo capolavoro. Sloane fu nuovamente l'eroe della pubblicazione "Délirius" (1973), scritta da Jacques Lob. Nel 1972 Druillet produsse anche per la rivista francese "Pilote" il fumetto "Yragaël", inspirato alla saca di Elric il negromante (scritta da Moorcock); e "Vuzz", per il magazin Phénix.
Nel 1975 Druillet collaborò con Jean-Pierre Dionnet, Bernard Farkas e Moebius per formare la casa editrice Gli Umanoidi, ed la rivista Métal Hurlant. Questo fu il luogo che vide nascere le sue storie migliori, e segnò una netta evoluzione nelle sua abilità di disegnatore. Le serie di Loan Sloane e Vuzz proseguirono, affiancate da altre storie, incluse "La Notte" e "Nosferatu". Nel 1980 Druillet completò Salammbô un libro-fumetto, basato sul una rivisitazione a metà strada fra il futuristico e il fantasy del lavoro di Flaubert.
Al di fuori dei suoi lavori come fumettista ed illustratore, Druillet è stato attivo in molti altri campi, quali l'architettura, le opere rock, la pittura, la scultura e le arti digitali. Ha lavorato come designer del film "Sorcerer" di William Friedkin (l'auture de L'esorcista), nel 1976. Collaborò con Rolf Liebermann nella "Wagner Space Opera" all'opera di Parigi negli ultimi anni degli anni '70 e nei primi anni '80; e fondò la "Space Art Création" nel 1984. Più recentemente ha prodotto "Les Rois Maudits", una rivisitazione di molti dei suoi famosi sfondi.
[modifica] La Notte
La Notte è come dichiarò lo stesso Druillet il suo fumetto più famoso. A metà strada fra sogno e follia, in un mondo che si sta distruggendo, è in corso una terribile guerra fra bande di motociclisti anarchici e drogati, contro dei vampiri-poliziotti per il controllo del "deposito-blu", un particolare tipo di Droga. Questa è la sua opera più nichilista; dove Heinz, il protagonista, si trova a metà strada fra le allucinazioni della droga ed un mondo che, forse, non è veramente il suo.
Grande influenza sul libro ebbe la morte della moglie dell'autore Nicole. Alla quale è dedicato gran parte dell'albo e la prefazione.
All'inizio che alla fine sono poste a concludere due citazioni di Charles Baudelaire.
[modifica] Fonti
- (FR) Plilippe Druillet publications dans Pilote BDoubliées
- (FR) Plilippe Druillet publications dans Métal Hurlant BDoubliées
- (FR) Plilippe Druillet albums Bedetheque