Pattinaggio aggressive
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Il Pattinaggio Aggressive, noto anche come pattinaggio street, è una disciplina del pattinaggio in line (rollerblading) che nasce nei primi anni 90 negli USA e si sviluppa in Italia e in tutta Europa a partire dalla fine del 1993. È una disciplina non riconosciuta dalla Fihp (Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio) pur contando un numero di praticanti a volte superiore di altre discipline dentro al Fihp.
[modifica] Le specialità dell'Aggressive
Il pattinaggio aggressive comprende le specialità di street, skatepark, halfpipe e minipipe. Lo street si pratica nelle strade e comunque in tutti gli spazi urbani utilizzande le architettura che la città offre come corrimani, muretti, panchine, tubi vari...
Lo skatepark, come da nome, si pratica negli skateparks, aree apposite costruite per riprodurre al meglio gli ostacoli dello street. Lo skatepark è formato da rampe (funbox, quarters, spine...). L'Halfpipe è un mezzo tubo di legno alto dai 3,20m agli 4,50 m con un tubo (cooping) alle sue due estremità. La larghezza di solito è di 6 m, ma può variare dai 4,5m ai 18 m. Il minipipe è un halfpipe in dimensioni ridotte. Può essere alto da 1,2 m per arrivare ai 2,8m con larghezza che va dai 3 m ai 18 m.
L'Aggressive in Italia==
L' aggressive in Italia arriva alla fine del 1993 grazie ai primi pioneri italiani fra cui Sly e si sviluppa negli anni successivi con skaters di alto livello quali Simone Sturiale, Ruggero Minotti, lo stesso Sly, Massimo Resta, Lucio Scarabino, Alberto D'avola. In Italia l'Aggressive raggiunge il suo apice dal 1996 al 1999 con numerosi eventi sparsi per il territorio, numerosi teams celebri in campo europeo (Rollerblade, Roces, Bauer, Salomon). L'aggressive con gli in-line deriva da una precedente disciplina simile all'aggressive praticata però con i quad,cioè i vecchi pattini con le ruote affiancate a 2 a 2,portato in italia in particolare da Renzo Cipriano, che è stato l'ideatore e primo gestore del New Roller park a Salussola.
Dal 2000 la disciplina è in declino e dopo una piccola parentesi nel 2001 con l'Italian Connection (creato da Sly) dal 2002 la scena italiana è organizzata da Antonio Bisignano "Bisi" che organizza le più importanti manifestazioni (ItalianRolling Party, Salussola Spring Break...) e dal 2007 il primo campionato italiano, l'Italian Roller League. Purtroppo il leggendario skate park di Salussola,il New Roller,ha recentemente chiuso,sebbene fortemente supportato (in tutti i sensi) dagli in-liner biellesi.
I pattinatori italiani di punta attualmente sono Mauro Moi, Nicola Fiorenza, Agostino Polpetta, Jason Adriani.
Da aggiungere alla già ben particolareggiata descrizione della scena Italiana, non dobbiamo dimenticare quella del SUD Italia, quando nel 1996 un grande appassionato Napoletano di In line Skate, Gaetano Iovino, mosso dalla passione per questo sport e supportato da atleti del calibro di Raffaele Romano, Antonio Migliaccio, Armando Pucciarelli, Marco Valera,Stefano De Goudron, Enzo Cavallo, Giovanni Buonanno, Gaetano Frontone,Roberto Sbordone, Andrea e Valeria Migniolo...e tanti altri, diedero vita al primo vero Sk8Park del Sud Italia, Il The Movers!!!
Questo Sk8park per anni fino al 2002 è stato meta di numerosi contest, dove tantissimi atleti dei vari "ex" Team Italiani tra cui Luca Calzamatta, Elia Peveri, Michelangelo Gatto, Lorenzo Dotson Smith, Barbara Pizzoni, che insieme agli atleti Napoletani hanno contribuito allo sviluppo di questo Sport in Italia.
Purtroppo di quei bei giorni, oggi resta solo il ricordo.
L'aggressive in Italia purtroppo si è ridotto ad essere uno sport di nicchia anche a causa delle Aziende Italiane produttrici di InLine Skates che smettendo di investire in manifestazioni a carattere promozionale a causa dallo scarso rislultato economico,finirono per dare il colpo di grazia a questo sport.