Pasquale Arzuffi
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Pasquale Arzuffi (Zanica, 1897 – Bergamo, 1965) è stato un pittore italiano.
[modifica] Biografia
Allievo, tra gli altri, di Ponziano Loverini all'Accademia Carrara di Bergamo, inizia la propria attività di affrescatore molto presto, attorno al 1920, lavorando alla volta della seconda sagrestia della parrocchiale di Zanica. Fino all'inizio degli anni '30 la sua attività si svolse principalmente nell'ambito della provincia bergamasca, mentre nel 1931 l'allora Nunzio Apostolico a Sofia mons. Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, lo chiamò insieme al decoratore Fermo Taragni, per gli affreschi alla Legazione Apostolica della capitale bulgara. Nello stesso periodo Arzuffi lavorò presso alcune dimore private ad Atene e Costantinopoli e nel 1932 presso la chiesa di San Giuseppe a Sofia. Ebbe inizio per l'artista un periodo di intensa attività che lo portò dapprima nei pressi di Genova, successivamente a Novara e al Santuario della Madonna di Loreto. Nel 1936 fu a Novara, sei anni più tardi a Codogno e l'anno successivo a Fombio. Nel 1950 dipinse nella Basilica di Sant'Angelo Lodigiano un intero ciclo dedicato alla vita della Santa Francesca Cabrini. Vanno menzionati i numerosi lavori compiuti nelle chiese bergamasche, oltre ad alcune opere compiute nella parrocchiale della Bovisa e di San Colombano al Lambro e le collaborazioni con il figlio Luigi, anch'egli pittore, tra cui l'affresco nel catino absidale della chiesa di San Giovanni Battista a Rimini.
Alla radice dello stile di Pasquale Arzuffi sta la solida tradizione pittorica lombarda, come afferma il critico Amanzio Possenti, che si sostanzia di sapiente conoscenza della figura e delle proporzioni architetturali. Conoscenza esercitata attraverso un esercizio continuo che si esplica attraverso una grande intensità di segno, sia nei lavori di carattere religioso ma anche nelle cosiddette opere minori e nei lavori a cavalletto.
[modifica] Bibliografia
Amanzio Possenti, Luigi Arzuffi e il padre Pasquale, Bergamo 1995, ISBN 88-7201-175-2