Nello Rosselli
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Nello Rosselli (Roma, 29 novembre 1900 – Bagnoles-de-l'Orne, 9 giugno 1937) è stato uno storico, giornalista e antifascista italiano.
Nel 1917 fu col fratello tra i fondatori del giornale per studenti "Noi giovani", Nel 1920, con Carlo e Piero Calamandrei, e col patrocinio di Gaetano Salvemini, fondò il Circolo di Cultura, chiuso dai fascisti nel 1925. Nel 1923 discusse con Salvemini la tesi di laurea su "Mazzini e il movimento operaio dal 1861 al 1872". Nel 1924 aderì alla fondazione dell'Unione nazionale delle forze liberali e democratiche promossa da Giovanni Amendola, e nel 1925 partecipò alla fondazione del primo giornale antifascista clandestino "Non mollare". Tra il 1923 e il 1927 pubblicò numerosi articoli su riviste storiche italiane e il saggio Mazzini e Bakunin. Il 3 giugno 1927 venne arrestato e condannato a 5 anni di confino a Ustica; rilasciato nel 1928, viene nuovamente arrestato e condannato a 5 anni di confino a Ustica e Ponza nell'estate del 1929, dopo la fuga da Lipari del fratello. Rilasciato, riprende gli studi e pubblica nel 1932 il saggio Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano. Nel maggio 1937 ottiene, su intercessione di Gioacchino Volpe (probabilmente in buona fede) il passaporto, con una sollecitudine che ad alcuni amici, tra cui Piero Calamandrei, parve sospetta e motivata dal fine di arrivare attraverso Nello al rifugio di Carlo, insieme al quale, il 9 giugno 1937, viene assassinato a Bagnoles-de-l'Orne: i loro corpi furono ritrovati l'11 giugno. La raccolta dei suoi Saggi sul Risorgimento italiano e altri scritti fu pubblicata da Einaudi nel 1946.