Louis Ducos du Hauron
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Louis Ducos du Hauron, fisico e inventore francese, nato a Langon l'8 dicembre 1837 e morto a Agen il 31 agosto 1920, si può considerare l'inventore 1868 della fotografia a colori basata sulla sintesi sottrattiva tricromatica.
Figlio di un funzionario delle imposte, fin da piccolo Louis dimostrò un notevole talento per la musica (fu un bravo pianista) e le scienze, specialmente la fisica.
I suoi studi sulla luce e il colore gli consentirono di presentare, a 22 anni, la memoria "Ètude des sensations lumineuses" (Studio delle sensazioni luminose) alla "Société des Arts et Sciences" (Società delle Arti e delle Scienze) di Agen. Dopo dieci anni di ricerche, nel 1869 pubblicò l'opera fondamentale "Les couleurs en photographie, solution du problème" (I colori in fotografia, soluzione del problema), nella quale descrive il procedimento di sintesi sottrattiva tricromatico, da lui brevettato il 23 novembre 1868, cui si sarebbero "ispirati" quasi tutti i procedimenti a colori (fotografici e cinematografici) successivi.
Quasi contemporaneamente a lui Charles Cros mise a punto un procedimento simile.
Le teorie di Ducos (e di Cros) erano basate sui due seguenti assunti:
- il colore di un oggetto dipende dalla luce che lo illumina;
- i pricipi ottici della fotografia a colori sono gli stessi di quelli della fotografia in bianco e nero.
Col procedimento di Ducos, chiamato anche eliocromia, è stata ripresa e stampata, da Ducos stesso, nel 1872, la fotografia della figura 2. Il procedimento, che faceva uso di tre negativi di selezione, ripresi attraverso tre filtri verde, arancio e violetto, e di tre positivi rosso, verde e giallo, permetteva di ottenere non solo stampe su carta, come quella della figura 2, ma anche diapositive da proiezione.
Nel 1874 Ducos brevettò anche un apparecchio fotografico a un solo obiettivo che permetteva di impressionare simultaneamente i tre negativi necessari per il suo procedimento sottrattivo.
Ducos morì povero, potendo contare negli ultimi anni della sua vita solo su una pensione governativa e una piccola rendita da parte della società cinematografica Gaumont.